29-03-2018

3 libri per cucinare con le erbe spontanee

C’è chi lo fa perché segue un regime alimentare vegano o vegetariano. Chi invece perché vuole alimentarsi in modo più sano e naturale. Altri ancora, poi, vogliono sperimentare qualcosa di nuovo.

Sta di fatto che cucina con erbe, germogli e altri verdissimi ingredienti sta diventando uno dei trend incontrastati degli ultimi anni. Non è però facile e bisogna fare attenzione a scegliere le piante giuste e a prepararle con tutti i crismi. Ecco allora tre manuali per non farvi cogliere impreparati e togliervi questa curiosità green!

Stefano Masanti-Stefano Ciabarri, Erbe fiori germogli & micro-ortaggi, Bibliotheca Culinaria

Due chef di eccezione ci portano in un viaggio nel gusto che è anche un viaggio indietro nella storia (l’usanza di raccogliere piante spontanee per l’alimentazione era diffusa fin dalla preistoria). Oggi la conoscenza del mondo vegetale e microvegetale è sempre più un privilegio di pochi, anche se così non dovrebbe essere. Ecco il motivo per cui in queste pagine propongono piatti basati su erbe e piante spontanee, dalle più familiari alle più originali. E dal guacamole di erbe al risotto di violette, dalla cheesecake ai fiori di pesco fino alle lasagnette di borraggine avrete di fronte un menù davvero eccezionale.

Meret Bisseger, La mia cucina con le piante selvatiche. Riconoscere, raccogliere e cucinare le erbe spontanee, Ed. Casagrande/Slow Food Svizzera

Una delle cuoche più note e apprezzate della Svizzera italiana, Bisseger è la pioniera della cucina biologica e da tempo attiva nel movimento Slow Food. Questo suo libro raccoglie al meglio la sua passione per le piante selvatiche commestibili, nata da più di 30 anni anni. Sessanta piante esaminate, ognuna con la propria foto, e 130 ricette semplici ma al contempo sorprendentemente squisite. Sfiorando la botanica e l’erboristeria, l’autrice darà molti consigli pratici su come (e quando) cogliere queste erbe e come trasformarle in ottimi ingredienti per la nostra cucina e per la nostra salute, sempre nel più profondo rispetto della natura.

 Maria Gabriella Buccioli, Una giardiniera in cucina. Erbe, fiori e frutti del mio giardino in tavola, Pendragon

Il giardino come spazio magico della casa, luogo che fa nascere un discorso intimo e confidenziale che esalta il piacere di viverlo quotidianamente ma che è anche una preziosa riserva di cibo buono, sano e a portata di mano. Come racconta l’autrice, ogni giorno si può attingervi per portare in tavola qualcosa di eccezionale. Per questo descrivere una passeggiata botanico-gastronomica rispettosa dei tempi della natura, delle stagioni ma anche dell’alimentazione più corretta. Dalle malerbe che risultano utili agli ortaggi più insoliti, ecco un viaggio alternativo e intrigante in un giardino sorprendente.