29-05-2017

3 modi per sopravvivere all’addio di Totti

Spegnere la luce non è facile, adesso ho paura“: sono state queste le parole da grande eroe moderno con cui Francesco Totti, storico capitano della Roma, ha lasciato definitivamente la maglia giallorossa dopo 25 anni di onorata carriera e 307 gol con la stessa divisa, di fronte a uno Stadio Olimpico gremito di 600mila tifosi commossi. L’ottavo Re di Roma, com’è definito da tifosi e non, è stato un’icona del calcio italiano. E se anche voi non riuscite a darvi pace, ecco tre modi (anche gustosi) per celebrarlo.

1. Rivedete le sue azioni più belle

Viviamo fortunatamente nell’epoca di YouTube e quale miglior modo di onorare il ricordo del Capitano se non quello di rivedere le sue imprese più significative in una carriera così straordinaria? Sul web si possono facilmente trovare video e altre immagini delle sue azioni più clamorose e delle sue partite più significative.

2. Sorridete con lui

Ma il Pupone è stato anche un grande uomo di spettacolo in tutti questi anni. Alla carriera calcistica, infatti, ha unito anche comparsate in televisione e al cinema (la moglie Ilary Blasi è una nota presentatrice tv). Ma il nostro Totti è anche stato un autore di libri, anche se di sole barzellette. Sportivo dalla battuta sempre pronta, per risollevarsi il morale si possono andare a rispolverare le sue freddure più esilaranti.

3. Celebratelo a tavola

Dopo la storica partita d’addio, Totti ha celebrato il suo addio con amici e parenti (compresi i figli Cristian, Chanel e Isabel) in un una festa al ristorante La Villetta di Roma, a due passi dalla Piramide Cestia. Perché non fare lo stesso? Gli estimatori del grande campione possono ad esempio celebrarlo andando a mangiare in un ottimo ristorante romano: siamo sicuro che Francesco apprezzerebbe venire ricordato fra un piatto di amatriciana e uno di saltimbocca.

Volete celebrare la tradizione di Totti al meglio? Su TheFork tanti ristoranti romani che fanno per voi