13-07-2018

4 ristoranti per un pranzo in alta quota

Chi l’ha detto che l’estate è solo mare, spiagge e onde? Moltissimi sono gli italiani che preferiscono prendere rifugio dai mesi più caldi salendo in alta quota.

La montagna rinfresca, rilassa, tonifica e soprattutto dà la possibilità di provare un’ottima cucina alpina, invidiabile per calorie e gusto. Ecco alcune idee di ristoranti da non farsi sfuggire in questa vostra estate fra le vette.

Malga Giau

A Passo di Giau Prà d’Adamo, presso San Vito Di Cadore, in provincia di Belluno e poco distante da Cortina d’Ampezzo, la Malga Giau vi attende per un meraviglioso panorama a 2000 metri sulle Dolomiti: dall’ampia terrazza si gode  infatti una spettacolare vista sui Lastoni di Formin, Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Ma non mancano anche i piatti gustosi ed energetici della più tipica cucina montana.

Rifugio Serot

A Roncegno Terme, in provincia di Trento, si trova il ristorante del Rifugio Serot: in un edificio rustico e tipicamente montano si ha la sensazione di entrare in un mondo di altri tempi. Eppure il menù vi farà ricredere sui luoghi comuni della cucina montana: piatti ricercati e ben impiattati esalteranno i gusti dei prodotti locali più tipici. Un esempio? Il fagottino di crespelle al profumo di sottobosco su crema ai formaggi di malga.

Stua da Legn

A Livigno, dopo una bella passeggiata e un po’ di shopping, vi aspetta il ristorante Stua da Legn: la stufa di legno smaltata che dà il nome al locale domina un ambiente elegante e dal gusto tipicamente montano. Altrettanto alpina è la cucina proposta, che sfrutta al meglio i prodotti tipici del luogo e della Valtellina.

Alfiero

A Madonna di Campiglio immergetevi in una cucina tutta naturale che usa prodotti freschi, locali e stagionali: il ristorante Alfiero propone infatti il meglio della cucina italiana di montagna, fra cui schultzkrapfen di grano saraceno con spinaci e formaggio, nocette di cervo all’aceto di lamponi o un ottimo strudel. Il tutto impreziosito da una vista davvero spettacolare.