12-12-2017

5 trend food che andranno per la maggiore nel 2018

Si avvicina la fine del 2017 e l’arrivo del 2018. E come ad ogni cambio dell’anno, oltre al calendario tocca anche cambiare i nostri gusti culinari. Perché se gli ultimi dodici mesi hanno visto l’ascesa di trend gastronomici come il cibo nero, l’avocado toast, il poke o il bubble tea, possiamo tranquillamente pensionare questi fenomeni e dedicarci a tutt’altro tipo di tendenza food. Abbiamo dunque dato un’occhiata a cosa dicono oltreoceano per quanto riguarda i food trend del 2018 ed ecco cosa abbiamo selezionato.

Mettete dei fiori nei vostri piattoni

Secondo la rivista online per gourmet Fine Dining l’anno prossimo sarà l’anno dei fiori. Non solo fiori per arricchire come preziose decorazioni i vostri piatti, ma anche da utilizzare come essenziali e saporiti ingredienti per insalate, piatti vegetariani e tanto altro ancora. Secondo i trendsetter americani, infatti, l’anno prossimo qualsiasi cosa avrà il gusto di un fiore: dal latte aromatizzato alla lavanda fino al tè all’ibisco, fino alla rosa che praticamente darà il suo sapore a qualsiasi cosa. Siete avvisati.

Un viaggio dal Medio Oriente…

Quale sarà la cucina tipica del 2018? A rotazione i ristoranti occidentali vengono presi d’assalto da cicliche mode internazionali, dal giapponese al messicano, dal coreano all’American style. L’anno prossimo, sempre secondo Fine Dining, c’è chi scommette per un ritorno in auge delle cucine del Medio Oriente: non solo Libano, ma anche Marocco, Siria, Iran ma soprattutto Israele arricchiranno le nostre tavole con i loro gusti esotici e intensi. Prepariamoci a un’ondata di hummus, pita, falafel e di piatti ancora più tipici tutti da scoprire.

…all’Estremo Oriente

C’è però chi scommette anche su un’altra parte del pianete. Vi dicono niente nomi come lumpia, sisig, longganisa e kare-kare? Probabilmente no, ma la crescita esponenziale delle ricerche Google su questi termini, tutti riferiti a piatti della tradizione culinaria filippina, fa pensare che appunto la prossima meta dell’internazionalismo culinario: le Filippine. Non mancheranno però influenza dalle più svariate parti del subcontinente indiano e dalla Corea più tradizionale, almeno secondo quanto predice Travel Market Report.

Gli sprechi? Si riciclano

Già nel 2017 c’erano stata la tendenza a ridurre al minimo gli sprechi in cucina e vari progetti, come il Refettorio di Bottura o altre iniziative come Ristoranti contro la fame, si sono focalizzati ormai da tempo sul combattere le disparità alimentari. Nel 2018 questo trend si farà ancora più sentito e la creatività degli chef si farà sentire appunto nel dover trovare soluzioni inventive per riciclare come ingredienti primari gli scarti di altre preparazioni. Nation’s Restaurant News cita ad esempio il caso della gelateria di San Francisco Salt & Straw che fa un ottimo gelato utilizzando i popcorn avanzati dal vicino cinema Roxie Theatre.