09-12-2019

Arriva Santa Lucia, come festeggiarlo a Bergamo e Brescia

Il 13 dicembre si celebra il giorno di Santa Lucia: la martire di Siracusa vissuta all’inizio del IV secolo è spesso invocata come protettrice della vista, perché spesso rappresentata con i suoi occhi in un piattino (anche se nel suo martirio non le vennero cavati, bensì morì decapitata). Il suo culto è diffuso in molte regioni d’Europa, in particolare in Scandinavia, ma oltre che nella sua città siciliana la si celebra molto anche in numerose città del Nord Italia.

Secondo la leggenda, la giovanissima santa si distinse ai suoi tempi, durante le persecuzioni di Diocleziano nei confronti dei cristiani, perché portava vivande e altri oggetti utili ai suoi compagni di fede che si nascondevano nelle catacombe di Siracusa: la si rappresenta tradizionalmente con una corona di candele, perché si dice che per portare in mano più cose possibili si illuminasse il cammino ponendosi le candele in testa. Da ciò la tradizione in molti paesi nordici, in particolare la Svezia, di celebrare il suo giorno eleggendo una giovane ragazza come la nuova Lucia, vestendola con una tunica bianca e con l’apposita corona di lucine.

Un’altra parte della sua leggenda, invece, diviene fondamentale per le festività che le sono dedicate in città italiane come Bergamo, Brescia, Mantova, Verona, Cremona e in altre parti della Lombardia, del Trentino, del Veneto e dell’Emilia: qui infatti santa Lucia è considerata la portatrice dei doni ai bambini buoni, in una figura che per certi versi assimila e per altri si sovrappone o sostituisce quella di Babbo Natale o San Nicola. In genere la santa, per via delle origini del suo nome (da lux, “luce”, in latino) è associata alla speranza del ritorno della luce e del calore dopo il rigore dell’inverno: in paesi come Ungheria e Croazia si piantano semi che siano di buon auspicio per i raccolti, e prima dell’introduzione del calendario gregoriano il suo giorno cadeva proprio nel giorno del solstizio d’inverno, il dì più corto dell’anno che precede l’allungarsi delle giornate.

Numerose anche le tradizioni culinarie legate a Santa Lucia: in Veneto i fidanzati regalano alle amate il mandorlato, oppure si preparano biscotti a forma di bambola; in Piemonte si preparano bastoncini zuccherati, in Trentino si prepara lo zelten, dolce a base di frutta secca; in Abruzzo sono di tradizione i taralli glassati, mentre in Sicilia si è soliti preparare la cuccìa, dolce a base di grano bollito e ricotta di pecora.

E se vi trovate a Bergamo o Brescia e volete fare una pausa ristorante come si deve, ecco qualche indirizzo da provare:

Bergamo

Osteria al Gigianca, per chi vuole gustare una cucina tradizionale di livello come ad esempio il Risotto all’Agrì Valtorta, taràssaco e nocciole.

La Trattoria di Coppola, se cercate un ristorante di cucina mediterranea con particolare attenzione per i piatti di mare, come ad esempio gli Scialatielli allo Scoglio.

Brescia

Castello Malvezzi, un ristorante elegante e dalla cucina sofisticata ed innovativa, come nel caso de “Il successo 2015”: spaghetti freddi al nero selezione Monograno Felicetti con erba cipollina, citronette, scalogno stufato e caviar Calvisius Siberian.

Corte del Mago, se cercate una cucina tipica ma con un pizzico di sperimentazione come ad esempio il Risotto cremoso alla robiola di bufala, crumble ai porcini e velo di tartufo nero di Norcia.