15-07-2019

Calcio e aziende food, il connubio perfetto

Maradona con la scritta Mars, Falcao con quella Barilla, gli undici dell’Inter di Trapattoni con Misura: da quando la Federcalcio all’inizio degli anni Ottanta ha dato la possibilità alle squadre di esibire sulle proprie maglie i loghi dei propri sponsor, il connubio con le aziende alimentari è sempre stato molto forte. Lo ricostruisce un articolo apparso sull’edizione italiana del sito di Fortune.

I dati citati nell’articolo di Michele Chicco sono considerevoli: nell’ultima stagione calcistica passata in rassegna dal Report Calcio 2018, ovvero quella 2006-2007, il 9% dei contratti di sponsorizzazione in atto nelle tre serie professionistiche in Italia era da ricondursi a marchi food, con un investimento nel calcio nella sola annata in questione di 47 miliardi di euro da parte dell’industria alimentare. Ovviamente sono sponsorizzazioni che col tempo si sono evolute: se prima si trattava di una semplice occasione di pubblicità attraverso cui i brand si facevano conoscere, oggi le partnership sono più articolate, tanto che di solito un terzo del budget promozionale non va nelle tasche delle aziende sportive ma si trasforma in ottenimento di prodotto o in distribuzione dello stesso presso gli stadi. Così il passaggio da tifoso a consumatore è ancora più breve.

Un’accoppiata vincente (anche al ristorante)

Alcuni legami, anche del passato, sono diventati storici: la Lazio di Cragnotti legata alla Cirio, il Parma di Tanzi alla Parmalat, e ancora oggi – casi più virtuosi dal punto di vista dei conti, il Napoli con l’Acqua Lete e il Chievo con la Paluani. Ma come si spiega la fortuna di quest’associazione fra cibo e sport, in particolare il calcio? “Il tifoso della squadra di calcio sarà portato, stagione dopo stagione, a identificare sempre di più il brand con i propri campioni e consumerà i prodotti aziendali con rinnovata passione“, si spiega nell’articolo.

Il cibo e il calcio sono legati a doppio filo non solo dal punto di vista delle sponsorizzazioni: non è insolito che siano gli stessi calciatori a buttarsi nel mondo alimentare aprendo ad esempio alcuni ristoranti. Su questo blog vi abbiamo parlato dell’imminente apertura del ristorante di Alessandro Del Piero a Milano, mentre sempre nella città meneghina su TheFork è già possibile prenotare il Botinero di Javier Zanetti.