17-10-2017

Anche i cani mangiano al ristorante stellato

Sembra una provocazione, invece è una notizia vera e propria: nel ristorante La Ciau del Tornavento, a Treiso nelle Langhe, gli amici a quattro zampe vengono viziati con un menù di alta qualità pensato appositamente per loro. E non è l’unico caso al mondo.

L’idea è venuta allo chef del ristorante Maurilio Garola, insignito anche di una stella Michelin. Ai cani appena entrati viene subito servita una ciotola d’acqua fresca e poi si può optare per un pasto completo appositamente dedicato alle esigenze alimentari canine. “Si tratta di portate a base di riso, verdure e carne“, ha spiega Garola al Corriere. “L’idea è nata dal fatto che io stesso ho due cani e ho voluto omaggiare la loro importanza nella quotidianità con questi piatti, componibili in base alle esigenze dell’alimentazione dettata dal padrone dell’animale“.

Tanti ristoranti dog-friendly

A quanto pare l’iniziativa sta riscontrando parecchio successo, anche perché sono molti i clienti che, affezionatissimi ai loro animali da compagnia, non sono disposti a separarsene neanche al ristorante. E La Ciau non è l’unica realtà di prestigio ad avere queste accortezze:  all’Hotel Cipriani di Venezia i pasti canini comprendono tartare di manzo, sushi di pollo o il più basilare riso bollito con verdure, mentre al Cavalieri Waldorf Astoria di Roma è previsto un apposito servizio in camera con portate elaborate in collaborazione con un veterinario.

Il trend è comunque globale: nel ristorante Camélia del Mandarin Oriental di Parigi i cani vengono serviti e riveriti, mentre a Birmingham ha aperto da poco il primo ristorante in cui padroni e animali possono pranzare insieme, ma già in Svezia è un’usanza di qualche anno fa. Se qualcuno impazzisce per queste idee dog-friendly, altri storcono il naso per ragioni di igiene o per il pericolo di viziare con comportamenti troppo “umani” questi compagni a quattro zampe. Anche qui è sempre questione di gusto.