31-01-2019

Chiude il ristorante naturista di Parigi

I lettori più fedeli del blog di TheFork lo ricorderanno sicuramente: nel novembre 2017 avevamo parlato di un’originale iniziativa appena inaugurata a Parigi. Aveva da poco aperto infatti il ristorante O’Naturel, il primo locale nella capitale francese in cui si poteva cenare senza alcun indumento. Nonostante le buone intenzioni, però, ora tocca registrare la notizia della sua chiusura.

O’Naturel era nato come un’oasi per gli appassionati di naturismo, che potevano recarsi nel ristorante, spogliarsi in un’apposita cabina e poi consumare il proprio pasto in assoluta libertà. I gestori e ideatori Mike e Stéphane Saada avevano pensato a tutto, da maxitovaglioli per non essere a diretto contatto con le superfici utilizzate anche da altri avventori così come alle tende che schermavano le vetrine per non attirare sguardi indiscreti. Secondo quanto riportato da Munchies, però, quell’esperimento è arrivato a un’amara conclusione.

Verso la chiusura

Non che il popolo francese non sia interessato a queste tematiche: si calcola infatti che in tutto il paese d’Oltralpe ci siano 460 luoghi in cui è consentito stare nudi, con 2,7 milioni di francesi che si dichiarano naturisti. In tutto ciò, Parigi è una delle mete preferite del turismo naturista. Cosa è andato storto, allora? Il problema era la scarsità di clienti: “È con grande rammarico che annunciamo la chiusura definitiva del ristorante O’Naturel in data sabato 16 febbraio 2019“, hanno scritto i gemelli proprietari su Facebook, “Grazie per aver partecipato a questa avventura, venendo a cenare a O’Naturel: ricorderemo solo i bei tempi, incontrando persone e clienti meravigliosi che hanno condiviso momenti eccezionali“.

L’annuncio viene dopo la constatazione che c’erano pochi troppi consumatori per far quadrare i conti. Ma la ragione probabilmente non sta nella vocazione nudista del luogo. Negli ultimi mesi, alcuni fatti di cronaca come le rivolte dei gilet jaunes hanno messo a dura prova il turismo parigino, scoraggiando quindi anche i più curiosi a recarsi nella Ville Lumière. Inoltre in molti – e lo dicevamo anche noi nel nostro primo articolo – lamentavano il prezzo eccessivo dei piatti, che rendeva sicuramente meno inclusiva e aperta a tutti l’esperienza. Insomma, O’Naturel chiude ma non si esaurisce certo qui l’interesse per il naturismo in generale.

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