pasta
18-03-2020

Chiusi in casa? Più felici facendo la pasta fresca

In questi giorni in cui bisogna per forza stare in casa per il bene di tutti, un po’ di svago lo si può trovare in abitudini magari da tempo accantonate, proprio con la scusa di non avere mai tempo. Ora che il tempo in più c’è perché non dedicarsi ad attività che fanno bene, alleggeriscono la mente e soprattutto rendono felici? Proprio così, stiamo parlando di fare la pasta in casa.

Come già vi abbiamo ricordato in occasione del World Pasta Day lo scorso 25 ottobre, gli italiani non potrebbero vivere senza pasta. Secondo una ricerca realizzata da TheFork con BVA Doxa, infatti, per il 60% del campione intervistato la pasta evoca una sensazione di piacere, mentre la restante maggioranza dei rispondenti la collega a felicità ed energia (34% e 26%). Che sia la carbonara, oppure la pasta al ragù o anche pomodoro e basilico (le tre varianti più amate secondo la ricerca), non c’è che l’imbarazzo della scelta per questo primo piatto che ci invidiano in tutto il mondo.

Preparare la pasta in casa

Ma per un’esperienza ancora migliore, l’ideale sarebbe quello di prepararsi la pasta fatta in casa. Taglioni, tagliatelle, ravioli, tortelli e ancora le classiche lasagne: la pasta all’uovo dischiude i suoi segreti per preparare piatti che fanno la gloria della nostra cucina. Se avete già l’acquolina in bocca ma vi spaventa l’idea di non riuscire a prepararla, non disperate: ci sono preparazioni semplici e strumenti pronti ad aiutarvi. E anche il tempo necessario non è così proibitivo (circa un’oretta).

Per preparare la pasta fresca iniziate da 400 grammi di farina: stendetela su una tavola di legno o in una ciotola, create un incavo e mettetevi 4 uova medie (in generale, un uovo ogni 100 grammi di farina). Iniziate a mescolare e, una volta ottenuto un impasto asciutto, iniziate a impastare con le mani. Impastate con energia, tirando l’impasto in tutte le direzioni e assicurandovi che sia bello elastico (in caso aggiungete ancora un po’ di farina). Passati 10-15 minuti, fate una pallina e avvolgetela nella pellicola trasparente, lasciandola riposare almeno mezz’ora. Dopodiché tagliate dal panetto un pezzo e passatelo in una macchina sfogliatrice (ricordate le vecchie Titania?) passando per tutti i livelli della macchina.

Consigli pratici

Alcuni consigli pratici per una pasta perfetta: rimanete in una stanza chiusa, senza correnti perché la pasta potrebbe seccarsi; lavorate l’impasto con il palmo della mano e con più energia potete, il risultato sarà più elastico; tenete sempre coperto l’impasto che non state lavorando per non farlo seccare; utilizzate preferibilmente un piano di lavoro di legno (o al limite di marmo) la cui porosità impedirà alla pasta di attaccarsi troppo, ma non dimenticate mai di infarinare bene le superfici.