15-11-2017

Colazione da Tiffany? Ora potete farla davvero

Chi non ha mai visto Colazione da Tiffany, l’iconico film del 1961 con Audrey Hepburn? L’elegante, sognatrice ma anche misteriosa Holly Golightly all’inizio della pellicola scende da un taxi e, sorseggiando il caffè con un cornetto, passeggia rapita di fronte alle mitiche vetrine di Tiffany sulla Fifth Avenue. Tratto dal romanzo di Truman Capote, il film è divenuto un cult della storia cinematografica mondiale anche per via dei suoi status symbol, come i tubini neri di Givenchy indossati dall’attrice oppure proprio per il negozio di gioielli tanto celebre. Ora però la realtà supererà la finzione.

Perché dal 10 novembre la boutique Tiffany della Fifth Avenue a New York ha inaugurato ufficialmente il suo Blue Box Café, un locale tutto dipinto e arredato secondo il colore inconfondibile del brand e in cui sarà possibile pranzare, prendere il tè e soprattutto… fare colazione! Nel ristorantino le finestre si aprono sull’altrettanto celebre Central Park e ogni dettaglio è stato pensato per richiamare l’idea di lusso e preziosità da sempre associata ai gioielli del marchio. E l’intuizione dei realizzatori era proprio quella di far immergere i visitatori nella più profonda esperienza Tiffany, come se si trovassero all’interno proprio di una scatolina azzurra tanto apprezzata dalle donne più ricercate.

L’esperienza al Blue Box vuole essere preziosa anche dal punto di vista culinario: qui, infatti, saranno proposti i piatti più classici della cucina americana, e in particolari i piatti tipici della città di New York, reinventati però per rendere ancora più raffinata la fruizione. Inoltre tutti i prodotti vengono dalla regione circostante la città, per un’esperienza che è al 100% newyorchese. Uova al tartufo, avocado toast, zuppa di funghi e sandwich al pollo con bacon e lattuga sono fra i piatti più richiesti per pasti che vanno da 29 dollari per la colazione a 39 dollari per il pranzo.

Non costi particolarmente proibitivi se si pensa ai prezzi medi degli Stati Uniti ma anche all’occasione unica di veder realizzato uno dei sogni cinematografici più longevi e suggestivi.