16-05-2017

Come comportarsi in un ristorante giapponese

Paese che vai, usanze che trovi. Ma questo vale anche per le cucine straniere che si trasferiscono nel nostro Paese aprendo ristoranti più o meno esotici. Se come noi siete amanti indefessi di sushi&co, sforzatevi di seguire alcune regole base di buona educazione per non sembrare poco adatti al luogo in cui siete. Andare in un ristorante giapponese può essere un’esperienza all’apparenza molto complessa, ma sempre molto suggestiva.

Cercate di adattarvi

Siete in un luogo che racconta una cultura lontana e diversa: cercate di sforzarvi di intraprendere un “viaggio”. Mangiate con le bacchette (almeno sforzatevi) e soprattutto non sfregatele fra di loro appena le aprite: è un segnale che trasmette il fatto che gli utensili del ristorante sono di scarsa qualità. Non chiedete cose che sembrino per forza “italianizzate”. Non infilzate mai il cibo, ma afferratelo con le bacchette (se proprio non siete capaci, chiedete – ultima spiaggia!). Ed ecco un piccolo segreto: è perfettamente educato mangiare il sushi con le mani!

sushi4

Siate coraggiosi…

Non di solo sushi vive il giapponese! Nei ristoranti giapponesi, almeno quelli più autentici e veraci, il menu conterrà moltissimi piatti tipici, dai ramen alle frittate fino ai ravioli più disparati e ai tanti dolci. Non abbiate paura di osare chiedendo piatti tipici. E chiedete agli chef la possibilità di personalizzare le pietanze con il pesce o le pietanze del giorno: ne saranno molto contenti.

…ma senza esagerare

A quel punto però non perdete di vista la moderazione. I giapponesi sono i ristoranti che più spesso ricorrono alla formula all-you-can-eat. Non ordinate più di quello che sapete di poter mangiare solo per ingordigia. Magari è meglio ordinare in più volte per raggiungere progressivamente la sazietà. E, a proposito di moderazione, non esagerate nemmeno con il sake: l’ubriachezza in Giappone è una cosa davvero mal vista.

tumblr_nt2wcwkQNX1sl7g6jo1_500

E se siete in Giappone

Finora abbiamo parlato di come comportarsi in ristoranti giapponesi in Italia. Ma cosa dice il galateo quando si è in Giappone? Appunto ci troviamo di fronte a una cultura molto diversa dalla nostra, quindi va bene sentirsi disorientati ma è anche positivo cercare di assecondare le peculiarità culturali del posto. Ad esempio è lecito portare alla bocca la ciotola per “risucchiare” gli spaghetti con il brodo (rumorini inclusi). È buona educazione finire fino all’ultimo chicco di riso il piatto, mentre è assolutamente vietato soffiarsi il naso: è una delle peggiori espressioni di cattiva educazione. E concludete sempre con un bel “gochisōsama deshita” (grazie per il banchetto)!

Vi sentite pronti ora per un bel pasto in un ristorante giapponese? Su TheFork avete solo l’imbarazzo della scelta.