26-02-2018

Cos’è il latte d’oro, la bevanda dalle mille qualità

Il latte d’oro, chiamato anche golden milk, è una delle bevande più trendy del momento. Il suo nome non si riferisce ovviamente al prezioso minerale, anche se preziose sono le proprietà che vi sono associate. In realtà si tratta di una drink a base di curcuma, che dalla spezia orientale trae tutte le sue qualità benefiche.

L’assunzione del latte d’oro è consigliato in particolare alle persone che soffrono di problemi articolari o di chi ha bisogno di una potente azione antinfiammatoria. Tutto merito della curcumina, una sostanza sempre più oggetto di attenzioni dagli appassionati di alimentazione salutista: costituisce un rimedio naturale contro i problemi digestivi, i gonfiori addominali, i disturbi mestruali, le difficoltà epatiche e più in generale contro infiammazioni, mal di testa e mal di denti.

È utilizzato, soprattutto caldo, per calmare tosse, raffreddore e problemi respiratori. Inoltre ha un grande ruolo nel regolare il metabolismo, abbassare il colesterolo e aumentare in generale le difese immunitarie. La sua assunzione, dunque, oltre a rappresentare un modo originale e gustoso per dissetarsi e riprendere energie, fa parte di una routine estremamente salutare, che affonda le sue radici nella tradizione ayurvedica.

Come prepare il latte d’oro

Per preparare il golden milk si deve partire dalla pasta di curcuma: fate bollire in un pentolino dell’acqua con del pepe e poi, a fiamma spenta, aggiungete la curcuma in polvere fino a ottenere una pasta granulosa. Circa 100 ml di acqua e 50 grammi di curcuma serviranno per una pasta che può essere conservata in frigorifero fino a 40 giorni.

Ogni volta che avrete voglia di una tazza di buon latte d’oro, fate scaldare del latte vegetale fino a poco prima dell’ebollizione e aggiungetevi poi un cucchaino di pasta di curcuma. Mettete in un barattolo con un cucchiaio di miele e poi agitate per amalgamare tutti gli ingredienti. E il vostro golden milk è pronto!