05-09-2019

Divinity Restaurant alla terrazza dell’hotel Pantheon

Divino perché sembra di toccare l’incantevole cielo di Roma: da questo appellativo prende il nome il Divinity Restaurant, fiore all’occhiello dell’hotel cinque stelle The Pantheon Iconic Rome Hotel, di cui occupa la meravigliosa terrazza immersa fra le cupole capitoline. Con una vista che abbraccia sia il Pantheon sia la Chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza, qui si può fare un’esperienza di gusto ed estetica grazie al menu messo a punto da Francesco Apreda, già responsabile dell’Idylio sempre all’interno del medesimo albergo.

Tutto da Divinity è pensato per immergere i commensali in un ambiente di grande coinvolgimento. Pavimenti in marmo, elegante bancone bar, una suggestiva parete in ottone e anche cantina a vista corredano una location curata in ogni minimo dettaglio ma studiata anche per integrarsi al meglio con lo splendore dalla panorama circostante. Anche il menu messo a punto da Apreda vuole condensare sia la sua presenza al centro di Roma sia un’ispirazione che è del tutto internazionale e contaminata: lo chef nato a Napoli ma ormai romano d’adozione mette a frutto qui le sue svariate esperienze internazionali, fra Tokyo e Londra, ma soprattutto India. ““Ho fin da subito pensato al Divinity come un luogo dove far convergere tutte le mie anime e le mie passioni”, spiega lo chef. La parola chiave di questa concezione culinaria, poi, è convivialità, ovvero il desiderio di stare insieme e condividere: così è pensata ogni portata, per essere dunque divisa fra tutti i commensali.

Si va dunque dalle paste conviviali, ovvero reinterpretazioni dei classici primi romaneschi e italiani (come i rigatoncini alla amatriciana gold o le fettuccine di mare alla puttanesca di mare), agli specialissimi took, piatti fusion che omaggiano la cucina indiana e propongono ricette come il pollo red tandoori, il polpo in crosta di semi o l’astice al curry verde. E ancora ci sono le special pizza, nelle versioni tonda o quadrata, da provare nei loto gusti peculiari (come le melanzane, provola affumicata e curry giallo o la pomodorini e ricotta, rucola e masala), o i saporitissimi carpacci.

L’esperienza in questo ristorante viene coronata poi da tante altre professionalità: i dessert ad esempio sono affidati alla pastry chef Edvige Simoncelli, mentre i cocktail ispirati alla mitologia latina (con nomi come Vulcano e Cibele) sono ideati dal bartender Mirko Zaccaria; a curare la cantina e il servizio in sala ci pensa invece Fabrizio Gismondi. Che aspettare dunque a prenotare una vera e propria esperienza divina? Il Divinity è vostro con un click su TheFork.