10-10-2017

Galateo, gli errori da evitare al ristorante

Capita a tutti di avere un’esperienza negativa al ristorante: può dipendere da pietanze al di sotto delle aspettative o da una location e un servizio deludenti. Tutta colpa del ristorante? Può accadere che anche gli ospiti facciano la loro parte. Ecco alcuni errori da evitare per essere dei commensali perfetti, agevolando il servizio.

1. Fare di testa propria

Quando si entra in un ristorante è sempre meglio attendere di essere salutati e accompagnati al tavolo dai camerieri: sedersi di propria iniziativa potrebbe causare disagi all’organizzazione della sala. Inoltre evitare di prendersi i menu da soli, alzarsi per prendere pane, posate o tovaglioli dagli altri tavoli liberi e altri comportamenti “come se foste a casa propria” (questo anche nei ristoranti più familiari o informali).

2. Inventarsi il menù

Moltissime cucine sono molto disponibili a effettuare cambiamenti ai piatti per venire incontro alle esigenze dei clienti che mostrano intolleranze, allergie o seguono regimi alimentari particolari (vegetariani, vegani ecc.). Da qui a chiedere l’impossibile, invece, c’è molta differenza. Se i piatti sono stati proposti così nel menu significa che lo chef li ha elaborati secondo abbinamenti ed equilibri ben precisi: cercate di modificarli con ragionevolezza. Inoltre, se possibile, evitare di chiedere piatti fuori menù troppo fantasiosi o insoliti: oltre alla vostra delusione, eviterete l’imbarazzo di camerieri e cucina.

3. Essere troppo espansivi coi camerieri

A proposito di camerieri: i più bravi sanno mettere a proprio agio gli ospiti mantenendosi educati, disponibili e attenti. Eppure sono persone che stanno facendo il proprio lavoro, che richiede grande impegno sia fisico sia mentale. Non siamo dunque troppo espansivi o informali con loro: diamo preferibilmente del lei, non tocchiamoli se non strettamente necessario, riportiamo loro eventuali critiche costruttive e i commenti in modo sempre educato.

4. Sbagliare per paura di chiedere

Più è raffinato il ristorante che scegliamo, più è complesso – soprattutto per i neofiti – ambientarsi nel servizio molto elaborato: parole incomprensibili nel menu, svariati tipi di bicchieri e posate, attese (espressamente volute) fra una portata e l’altra ecc. Non esitiamo a chiedere lumi ai camerieri, il cui compito è anche quello di guidare il commensale attraverso tutta l’esperienza nel ristorante, non solo di servire i piatti. Qui i nostri consigli su come comportarsi in un ristorante d’autore.

5. Lamentarsi sempre dopo

Se c’è qualcosa che non va – nella temperatura o nel gusto del piatto, nell’apparecchiamento della tavola, nell’atteggiamento dei camerieri ecc. – ci si deve rivolgere quanto prima a chi di dovere. Chiediamo la sostituzione di una portata al cameriere dopo averla assaggiata oppure rivolgiamoci al responsabile di sala se insorge un problema rilevante. Criticare a piatto terminato o, peggio, al momento del conto non solo può sembrare un approfittarsene, ma impedisce al personale del ristorante di rimediare in corsa ai propri errori, magari offrendo una riparazione in qualche modo.

Ultima cosa: quando scoprite di non poter o voler più recarvi in un ristorante che avete prenotato, avvisate sempre. Per educazione e per facilitare il lavoro di tutti e l’esperienza di altri clienti. Con le prenotazioni online di TheFork è facile e veloce! Qui vi spieghiamo come fare.