21-07-2020

Estate italiana, parte 1: i piatti più desiderati regione per regione

Questa estate si viaggerà, ma si viaggerà in Italia alla riscoperta delle bellezze della nostra penisola

Gnocchetti con pasta di zucca e patate, vongole e gamberi rossi - Rosolino Ristorante, Napoli

Ma quali saranno le specialità gastronomiche più ricercate regione per regione? Scopriamolo insieme! Partiamo con Campania, Marche, Trentino-Alto Adige, Toscana e Lombardia!

Campania

Pizza napoletana

Non ha bisogno di presentazioni. La pizza napoletana è la regina della gastronomia italiana, da qualche anno ormai è addirittura Patrimonio UNESCO.  Dove mangiarla? Pizzeria Michele Via Martucci, Napoli. Nel cuore del capoluogo campano, la Pizzeria Michele accosta brillantemente un arredamento tipico da pizzeria a elementi più contemporanei, creando la perfetta cornice per gustare una pizza squisita, preparata come vuole la tradizione.

Impepata di cozze

Per gli amanti delle cozze questo è un must al quale non si può proprio rinunciare, soprattutto nella stagione estiva. Questo piatto prevede solo due ingredienti: cozze e pepe. Qualcuno ci aggiunge anche del prezzemolo o del limone spremuto. Dove mangiarla? Rosolino Ristorante, Napoli. Un’atmosfera elegante e raffinata quella di Rosolino, in cui potrete gustare i piatti dello Chef Luigi Napolitano che propone una cucina tipicamente campana ma che non teme sperimentazione e contaminazione.

Pasta al ragù napoletano

Per i napoletani il ragù è senza dubbio il condimento per eccellenza, con una cottura che richiede tanta pazienza e tanta attenzione affinché il risultato sia all’altezza della tradizione. Dove mangiarla? Nam 43, Napoli. Un locale semplice e conviviale, perfetto per assaporare i gustosi piatti della tradizione partenopea. Per le migliori giornate estive potrete usufruire anche dei tavoli esterni.

 

Toscana

Cacciucco

Il cacciucco è la famosa zuppa di pesce tipica delle zone di Livorno e Viareggio. Al suo interno troviamo molluschi, crostacei e diversi tipi di pesce. Pellegrino Artusi descrisse la variante livornese come più pesante ma decisamente più gustosa in confronto a quella viareggina. Dove mangiarlo? Le Botteghe Beer Restaurant, Livorno. Un ampio spazio interno con mura di mattoni e un grazioso dehors esterno, per gustare la cucina toscana a 360° dalle specialità di carne e di pesce fino a dell’ottima pizza.

Bistecca alla fiorentina

Per gli amanti della carne, la bistecca alla fiorentina – o più semplicemente fiorentina – è un piatto senza paragoni. Si tratta di un taglio di carne di vitellone o di scottona, molto alto e comprensivo dell’osso che va cotto sulla griglia e servito rigorosamente al sangue. Dove mangiarla? Braciere Malatesta, Firenze. L’ambiente di questo ristorante fiorentino è davvero speciale: sedie tutte diverse, tanti quadri alle pareti, mattonelle a terra con trame particolari e al centro della sala interna un tronco d’albero che buca il soffitto. Il tutto condito da carne alla brace cotta a regola d’arte.

Panzanella

Forse uno dei piatti più estivi in assoluto, la panzanella toscana è una ricetta semplice nella preparazione ma davvero sorprendente nel gusto. Il trucco sta nello scegliere ingredienti freschi e di prima qualità (tranne il pane, quello deve essere raffermo per inzupparsi bene nel sughetto dei pomodori!). Dove mangiarla? Gallo Nero, Siena. Dal Gallo Nero potrete gustare i piatti dello Chef Salvatore Mirko Baiano che non ha paura di sperimentare e innovare partendo dalle radici gastronomiche toscane, per un risultato assolutamente da provare.

 

Trentino-Alto Adige

Canederli

In dialetto knödel, i canederli sono una specialità gastronomica antichissima – è probabile che risalgano addirittura al 1180. Si tratta di grandi polpette il cui ingrediente principale è il pane raffermo e il condimento varia a seconda delle zone ma solitamente vi si trova speck, uova, cipolla alla tirolese ed erba cipollina. Dove mangiarli? Al Tino, Trento. Nel cuore di Trento, Al Tino vi farà scoprire tutte le bontà della cucina del territorio, dai canederli fino allo spezzatino di cervo.

Strudel

Chi non conosce lo strudel? Il dolce a base di sfoglia sottile con ripieno di mele, pinoli uvetta e cannella. La Val di Non in Trentino è una delle zone dove maggiormente si prepara questo dolce, probabilmente anche vista la coltivazione di mele DOP. Dove mangiarlo? Ristorante Il Doge, Rovereto. Un’atmosfera davvero romantica quella del Ristorante Il Doge, con mura in pietra e luci delicate, perfetta per sfuggire alle calde giornate estive. Il menù qui propone molti piatti sia di carne che di pesce, tutti con radici spiccatamente locali.

Spätzle

Gli spätzle sono una specialità gastronomica non solo italiana, ma anche tedesca e austriaca, seppur con ricette leggermente diverse fra loro. In Trentino-Alto Adige ad esempio vengono chiamati anche gnocchetti tirolesi e sono perlopiù fatti di spinaci e conditi con speck e panna. Dove mangiarli? Casa Del Campo, Madonna di Campiglio. Se siete amanti delle atmosfere tirolesi, la Casa Del Campo fa senz’altro al caso vostro. Il suo arredamento in legno, da baita di montagna, fa da perfetta cornice per gustare un pasto a base delle migliori specialità locali ma anche di un’ottima pizza.

 

Lombardia

Pizzoccheri

I pizzoccheri sono una varietà di pasta tipica della Valtellina, preparata con un mix di farine tra le quali quella di grano saraceno. Hanno un caratteristico colore marrone scuro e sono di forma rettangolare allungata. Pensate che le prime testimonianze di questo piatto risalgono addirittura al 1600. Dove mangiarli? Ristorante dell’Agriturismo da YSY, Civo. Nel cuore della Valtellina, un agriturismo che non solo produce molte delle materie prima utilizzate all’interno del ristorante – di cucina tipica del territorio – ma addirittura autoproduce tutta l’energia che consuma grazie ad un impianto fotovoltaico. Insomma un’esperienza genuina a 360° quella del ristorante da YSY.

Casoncelli

Pasta fresca ripiena a forma di mezzaluna tipica delle zone di Bergamo e Brescia (ma molto amati in tutta la regione). Storicamente il ripieno è composto da carne, Grana Padano ed erbe aromatiche ma ad oggi ne esistono diverse varietà, tutte da provare. Dove mangiarli? La Baita, Solto Collina. Immerso nel verde, a due passi dal lago d’Iseo, La Baita è il ristorante perfetto per concedersi un po’ di relax all’insegna del cibo genuino e soprattutto della cucina tradizionale.

Polenta e misultin

Da molti considerato il piatto simbolo del Lago di Como, probabilmente per la presenza dei cosiddetti missoltini, in dialetto misultin, ovvero agoni (pesci di lago) essiccati al sole. Vengono serviti con la polenta ben abbrustolita. Dove mangiarla? Hosteria Magnolia, Tremezzina. Con una meravigliosa vista sul lago di Como, da Hosteria Magnolia potrete godervi un pranzo o una cena all’aria aperta godendo delle migliori giornate estive e deliziandovi dei piatti tipici della cucina del territorio.

 

Marche

Coniglio in porchetta

Il coniglio in porchetta è una specialità gastronomica marchigiana molto gustosa che gli amanti della cacciagione apprezzeranno. Si tratta di un piatto preparato con coniglio disossato, profumato al finocchietto selvatico e farcito solitamente con fegatini cotti, gambi del finocchietto, pancetta, salsiccia (o a volte lardo). Dove mangiarlo? La Brocca, Montottone. Volete assaggiare la vera cucina marchigiana senza compromessi? La Brocca fa al caso vostro. Ambiente tranquillo e familiare e un menù ricco di piatti della tradizione.

Ciauscolo

Il ciauscolo è un insaccato di carne di maiale tipico delle Marche (e anche di alcune zone dell’Umbria) e forse non tutti sanno che quello prodotto nelle province di Ancona, Macerata e Ascoli Piceno ha ricevuto nel 2009 il riconoscimento di Indicazione geografica protetta (IGP) europea.  Dove mangiarlo? Lìntulì Làpperlà, Matelica. Un ristorante di piccole dimensioni, arredato con grande originalità, in cui si respira un’atmosfera intima e conviviale. Da Lìntulì Làpperlà potrete gustare molti piatti tipici della tradizione gastronomica marchigiana.

Estate Italiana parte 2: Sicilia, Basilicata, Valle D’Aosta, Molise e Liguria

Estate Italiana parte 3: Emilia Romagna, Puglia, Veneto, Lazio e Friuli-Venezia Giulia

Estate Italiana parte 4: Abruzzo, Calabria, Piemonte, Umbria e Sardegna