17-05-2016

Food blogger: intervista a Tortellini & Co

Inizia il viaggio del blog di TheFork fra i food blog italiani. Una realtà veramenta variegata, che fonde entusiasmo e professionalità unici, e che è ormai diventato un punto di riferimento nel mondo della ristorazione e in generale della cucina italiane. Ogni settimana intervisteremo un o una food blogger per farci raccontare la loro attività e per carpire da loro gustosi consigli. Iniziamo dall’Emilia Romagna, dove troviamo la passione verace del blog collettivo Tortellini & Co: a rispondere Monica Campagnoli.

Com’è nata la tua passione per il food e quando è nato il blog?

La passione per cibo e ingredienti è parte integrante del mio DNA di romagnola. Crescendo, ho messo da parte la felicità che ho sempre provato cucinando. Però mancava qualcosa. Nel 2014 ho seguito il corso To Be a Blogger di Chiara Maci. Nasce così tortellini & co. Una blog-cucina accogliente, piena di confusione. Come ai tempi del dottorato, quando tante amicizie sono nate ai fornelli del mio cucinino rustico affacciato sui tetti rossi di Bologna. Nel 2015 ho coinvolto due care amiche, Silvia (nella foto grande con me) e Anna Chiara (nella foto sotto), che vivono a Londra e Detroit. Condividiamo le nostre vite e ricette e anche quelle di tante forchette in fuga, gli italiani che vivono all’estero. E poi raccontiamo i veri sapori italiani ai non italiani con piatti semplici, di stagione e della tradizione, per questo tortellini&co è scritto anche in inglese.

Qual è la caratteristica principale che differenzia i tuoi post da quelli degli altri?

Siamo un blog melting pot a gestione famigliare! Nel senso che anche mariti e amici sono tutti coinvolti. Nei nostri post scriviamo della vita degli expats italiani. Cosa e dove mangiano, del bisogno di avere riferimenti lontano da casa ma anche della contaminazione con ricette e tradizione diverse. E poi… molti dei blogger più noti vivono a Milano ma oggi è Bologna una delle nuove capitali del cibo. Noi siamo sul posto per raccontare la città e le sue storie del food. Insomma diamo spazio alla tradizione italiana in cucina, a quel grande laboratorio gastronomico che è oggi Bologna, a una nuova generazione di migranti italiani. E sfatiamo qualche mito. A Londra non è Silvia che cucina ma suo marito.

anna chiara the fork

Un cibo a cui non potresti mai rinunciare?

Pasta, pasta, pasta. Lo scrivo 3 volte perché siamo in tre!

Quali caratteristiche cerchi in un ristorante ideale?

Semplicità e menù stagionali in un locale fresco e pulito.

Ci consigli due ristoranti imperdibili della tua città?

Cucina emiliana al Meloncello, hamburger alla Sartoria Gastronomica, pollo fritto (da urlo) e cucina toscana in generale al Posta. Ne ho scritti tre, vero?

 

-/10

Il Meloncello

Il ristorante Il Meloncello è una delle più storiche osterie di Bologna, con una storia quasi secolare. Qui tutto è fatto in casa come vuole la più tipica tradizione regionale, compresi ovviamente i tortelloni e le tagliatelle da sfoglia tirata a mano. E come vuole la buona tradizione italiana, una selezione di ottimo vino per accompagnare.

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7.1/10

Sartoria Gastronomica

In pieno centro a Bologna il ristorante Sartoria Gastronomica propone tante ricette tipiche della tradizione mediterranea utilizzando solo ingredienti di prima qualità. Oltre a piatti regionali e italiane in genere, previsti anche pietanze per vegetariani. Ottima l'atmosfera per tutte le occasioni.

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9.1/10

Posta

Il ristorante Posta, poco fuori Bologna, mette a disposizione tante specialità tipiche bolognesi ed emiliano-romagnole, dove dominano ovviamente i tortellini, le tagliatelle al ragù e le pappardelle. D'estate si può cenare all'aperto nella graziosa veranda.

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