01-06-2016

Food blogger: Passione Gourmet

Continua il viaggio del blog di TheFork fra i più interessanti food blogger italiani. Oggi vi presentiamo Alberto Cauzzi, imprenditore della New Economy con il pallino dell’enogastronomia: le sue passioni? L’avanguardia misurata e i vini di Borgogna. Lui è l’ideatore e il presidente del progetto Passione Gourmet, una vera e propria guida che fonde critica gastronomica rigorosa e l’agilità della comunicazione web. Gli abbiamo chiesto di raccontarci il suo progetto.

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Com’è nata la tua passione per il food e quando è nato il tuo blog?

Ho iniziato a girovagare per ristoranti di qualità dal 1992, folgorato sulla via di Damasco da uno chef straordinario, Pietro Leemann del ristorante Joia di Milano.  Da allora non mi sono più fermato: mi piace conoscere e approfondire la cucina di alta qualità in tutte le sue forme e i suoi sviluppi. Il blog, o meglio la guida gastronomica online, è nata nel 2009 dall’aggregazione di un gruppo di amici che nella vita fanno tutt’altro, ma spinti dalla passione e dalla competenza comune hanno deciso di aggregarsi e creare la prima giuda on line indipendente di ristoranti in Italia. Ad oggi contiamo circa 1600 recensioni di ristoranti pubblicate e 12 collaboratori a tempo pieno.

Qual è la caratteristica principale che differenzia i tuoi post da quelli degli altri?

Siamo critici gastronomici non professionisti ma svolgiamo la nostra attività in maniera estremamente professionale. Abbiamo deciso di creare una guida online innovativa che riuscisse ad utilizzare i meccanismi che funzionano della critica tradizionale adattandoli alla velocità e alla prontezza del mondo web. La nostra regola principe è fare visite in incognito e pagare sempre il conto. A differenza di molti facciamo critica e non narrativa gastronomica.

Un cibo a cui non potresti mai rinunciare?

Non potrei mai rinunciare al risotto alla Milanese. Un piatto apparentemente semplice ma difficilissimo da realizzare a regola d’arte.

Quali caratteristiche cerchi in un ristorante ideale?

Qualità estrema degli ingredienti e grande tecnica al servizio del gusto e della valorizzazione del prodotto. Genialità, che si traduce in personalità, ergo piatti ed abbinamenti mai scontati e banali.

Ci consigli due ristoranti imperdibili della tua città? 

Acquerello di Fagnano Olona e Lido 84 di Gardone Riviera. Due grandi ristoranti con due grandissimi chef, rispettivamente Silvio Salmoiraghi e Riccardo Camanini. Loro conoscono in profondità la cucina e le tecniche classiche e che usano questa grande, immensa conoscenza per creare piatti innovativi, originali, mai banali ma soprattutto tanto, tanto buoni.