20-05-2020

Hamburger Day: storia e ricette originali

Gli hamburger sono ormai entrati nelle nostre abitudini alimentari. Non un cibo da fast food, ma un piatto sempre più gourmet e soprattutto creativo.

Una delle caratteristiche che rende questo panino imbattibile è la sua duttilità, poiché ognuno può personalizzarlo secondo i suoi gusti e questo lo rende in qualche modo un piatto “universale” e apprezzato in tutto il mondo.

Hamburger Day: un po’ di storia

Sono in tanti a reclamare la paternità dell’hamburger quindi esistono molte versioni relative all’origine di questo piatto. Sicuramente il nome deriva dalla città portuale tedesca Amburgo (Hamburg). Se è vero che la carne macinata era apprezzata fin dal 1400, bisogna fare un salto nel XVIII per trovare il primo “antenato” dell’haburger come lo conosciamo oggi ovvero  l’hamburg steak”, bistecca alla maniera di Amburgo. Questo piatto era tra i più richiesti dai marinai tedeschi in trasferta, così a New York iniziarono a venderla. Complice anche l’aumento dell’immigrazione in USA,  l’hamburger iniziò a diffondersi sempre più fino a comparire per la prima volta nel 1826 nel menù del ristorante Delmonico’s di New York. Vi sono però altre ipotesi: c’è chi dice che sia stato inventato in Texas e chi ancora ne attribuisce l’invenzione a un venditore della St. Louis World’s Fair del 1904. Infine il  Seymour Community Historical Society del Wisconsis, sostiene che a inventarlo sia stato  il quindicenne noto come  “Hamburger Charlie”, che decise di farcire i panini con le meatballs in occasione di una fiera datata 1885. Quale che sia la vera origine, l’Hamburger day è nato proprio per riscoprire tutte le versioni della storia e naturalmente per gustare deliziosi panini.

Hamburger Day: le ricette più creative 

Gli hamburger sono diventati un terreno fertile per esprimere la creatività in cucina. Dalle note versioni da fast food, si è passati alle ricette più gourmet che popolano oggi i menù di tantissimi ristoranti in tutto il mondo. Sono state create versioni veg e versioni flexitariane, ma si è andati anche oltre con hamburger davvero divertenti, curiosi e “fusion”. Qualche esempio? Pensiamo ai Pins-burger, panini con impasto della pinsa, conditi in varianti di carne e pesce di prima qualità proposti dal ristorante Foodisfaction  di Roma. Sempre nella capitale, il panino americano si sposa alla perfezione con il locale maritozzo dando vita al  maritozzo burger proposto dal Maritozzo Rosso. A Inverigo, in provincia di Como il ristorante Comix Movie ha reiterpreto l’hamburger in chiave Marvel, ispirandosi ai supereroi  Non mancano versioni più ricercate che “nobilitano” questo piatto originariamente povero con carni rare e pregiate e topping originali. Gli esempi potrebbero essere infiniti, citiamo qui solo alcune ricette di Twiggy Café a Varese che ha in carta ricette come l’hamburger di kobe o quello bisonte con vodka, cheddar ed erbette saltate. Ultimo, ma vero trend del 2020, è il cosiddetto Miracle Burger, il primo Burgerball realizzato con Beyond Meat, la carne 100% vegetale da The Meatball Family.