gente al ristorante; TheFork
24-01-2019

I consigli per godersi al meglio l’esperienza al ristorante

Articolo di Bruno Boveri – Anno nuovo, tempo di buoni propositi. Visto che sono spesso seduto al tavolo come cliente e altrettanto spesso opero in sala in un paio di ristoranti  a raccontare e consigliare i vini della carta, permettetemi di fare qualche considerazione sui due fronti.

Da utente goloso non posso esprimere che soddisfazione per il livello generale della ristorazione torinese: studio, ricerca e tanta passione in cucina, professionalità, attenzione e disponibilità al dialogo in sala con il proposito sempre più diffuso di farvi sentire a casa, coccolati e considerati. Quindi il consiglio è di continuare così, aggiungendo sempre qualche nuovo tassello alla ricerca gastronomica e all’accoglienza.

Sull’altro fronte invece qualche consiglio ci sta. A meno che non siate ispettori di una qualche guida, sedersi al tavolo di un ristorante deve essere un momento di piacere e rilassatezza e non un esame o una gara. Sedetevi, leggete il menù, siate curiosi, fatevi raccontare i piatti e buttatevi in base al vostro gusto, senza disdegnare nuove esperienze. Stessa cosa per la scelta dei vini da abbinare, lasciatevi consigliare e magari provate qualcosa di nuovo. Ma soprattutto rilassatevi e abbandonatevi al piacere del gusto. E ancora, se già non lo avete fatto, apritevi a nuove esperienze culinarie, tipo quelle offerte dalle tradizioni di altre nazioni. Abbiamo in città fulgidi esempi di cucine straniere, in particolare dell’estremo oriente e del Sudamerica. E allora partite alla caccia di nuovi gusti e sapori, nuove materie prime e magari tipi diversi di accoglienza… farsi accudire, ad esempio, da gentili ragazze vestite con kimono, vi assicuro che fa la differenza. Insomma rilassati e curiosi e sempre disponibili a nuove scoperte. così vi vogliamo.

Buon anno goloso a tutti.

A proposito di Bruno Boveri 

Ho sempre coltivato la passione per il cibo e il vino. Sono stato per più di vent’anni dirigente nazionale di Slow Food. Collaboro alle guide del Gruppo Editoriale L’Espresso, scrivo di gastronomia ed enologia su riviste e siti internet. Sono Presidente della prima web radio europea dedicata al vino: La Voce del Vino/The Wine Voice.