12-09-2019

I Fratelli Salvo e l’eleganza della pizza

Articolo di Luca Sessa – Il binomio relativo a Napoli ed alla pizza, oramai inscindibile da tempo immemore, si rinnova continuamente grazie al proliferare di nuovi artigiani che nelle loro pizzerie preparano questo piatto icona della tradizione culinaria partenopea, italiana e mondiale. Pochi ingredienti sapientemente lavorati, la magia della lievitazione dell’impasto, il goloso condimento, il fascino della cottura nel forno a legna: ogni singolo passo che porta alla creazione di una pizza può esser definito emozionante.

Da alcuni anni una nuova veste, più elegante, ha caratterizzato le insegne sorte nelle varie zone della città. Tra queste merita una menzione il locale di Francesco e Salvatore Salvo, situato alla Riviera di Chiaia, a pochi passi dalla bellissima passeggiata sul lungomare.

Definirla pizzeria è riduttivo perché ogni elemento contribuisce a creare un ambiente che ricorda un ristorante, ed anche di alto livello: la scelta dei colori e degli arredi, la distribuzione degli spazi, il lungimirante lavoro di insonorizzazione, il servizio molto professionale. La carta delle pizze è versatile e spazia dai grandi classici ed alcuni abbinamenti caratterizzati sempre dalla scelta di materie prime di straordinaria qualità. L’evoluzione della proposta dei fritti, la carta delle birre e l’estrema attenzione dedicata ai vini, dalle etichette naturali alle bollicine: questo concept consente alla pizzeria di entrare in una nuova dimensione, d’esser adatta a differenti tipologie di serate e momenti. Il tutto gestito in maniera ottimale riuscendo a servire un incredibile numero di coperti: l’atmosfera e l’eleganza di un ristorante, l’anima di una pizzeria. Alla Margherita, la Capricciosa e la Margherita Gentile vengono affiancate la Salsiccia, patate e menta, la Papaccelle e Conciato ed il Tris di Montanare per un menu invitante in ogni sua proposta.

A proposito di Luca Sessa

42 anni, napoletano di nascita, romano d’adozione. Fino allo scorso anno statistico di giorno, blogger e chef di notte, ora si dedica solo al food. Il blog Per un pugno di capperi come vetrina dei suoi esperimenti quotidiani, un luogo nel quale scrivere, raccontare, confrontarsi.