porto rotondo
23-07-2019

I top chef dell’iniziativa Porto Rotondo On Top a inizio agosto

Continua l’esclusiva iniziativa Porto Rotondo On Top, la serie di eventi che porterà nella località sarda una rotazione di top chef stellati che si alterneranno offrendo il meglio della loro cucina. Iniziata nei mesi scorsi, la programmazione continuerà anche nelle settimane clou di agosto, proponendo due dei nomi più interessanti della ristorazione italiana, Francesco Sposito e Renato Rizzardi. Scopriamoli più nel dettaglio:

Francesco Sposito | dal 5 agosto

Francesco Sposito, classe 1983, muove i primi passi in cucina appena adolescente a fianco del padre Armando; dopo gli studi classici e una parentesi in università, segue la sua passione culinaria andando a formarsi presso i più importanti chef italiani e francesi, fino all’incontro nel 2002 con colui che diventerà il suo maestro, Igles Corelli. Nel 2005, ormai sicuro della propria creatività, prende in mano la Taverna Estia di famiglia, a Brusciano in provincia di Napoli, e poco dopo, nel 2008, arriva la prima stella Michelin. Riconosciuto anche da altre guide gastronomiche, che apprezzano le sue sperimentazioni e distillazioni di gusto. Stesso approccio originale che traspare nel menu proposto qui a Porto Rotondo: una cucina molto mediterranea che non trascura influenze esotiche, andiamo dalle tagliatelle di calamaro e il suo nero agli gnocchi di farina cotta con ragù di pescatrice, basilico e piselli, passando per tonno tataki, tempura di gamberi e ortaggi e milanese di ricciola zucchini allo scapece e fiori ripieni di ricotta. Informazioni e menu completo disponibili qui

Renato Rizzardi | dal 12 agosto

Renato Rizzardi si appassiona fin da giovane alla cucina: dopo le prime stagioni estive, entra al San Domenico di Imola vicino al grande Valentino Marcattilii, dove però conosce anche altri maestri come Gualtiero Marchesi, Aimo Motoni, Annie Féolde. Nel 1984 viene assunto al Donatello di San Francisco dove compie una carriera brillantissima. Il sogno è però di riavvicinarsi alla sua terra, il vicentino, quindi dopo una fase all’Antico Brolo di Padova eccolo nel 1992 che acquisisce la Locanda di Piero a Montecchio Precalcino, per il quale nel 1998 riceva la stella Michelin. Sapiente equilibrio fra selezione degli ingredienti, tradizione locale e creatività contemporanea, la sua è una cucina attenta alla materia prima e a ogni dettaglio. Nei menu proposti qui ecco che si potranno gustare piatti come la millefoglie dell’orto con composta di pomodoro fresco ed erbe aromatiche, il baccalà mantecato alla veneziana con catalana di verdure, sfoglia croccante di mais e maionese al frutto della passione o i gargati fatti in casa con intingolo di astice, zuppetta di crostacei e tartufo nero. Informazioni e menu completo disponibili qui

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Foto: sito ufficiale