19-06-2019

I Top Chef di TheFork: Giancarlo Morelli a Milano

Nella selezione INSIDER di TheFork si annoverano i ristoranti più rinomati e quelli che fanno più attenzione alla qualità e all’originalità dei loro piatti. Quindi vi entrano le insegne dei top chef, i professionisti più curiosi e talentuosi del panorama gastronomico, riconosciuti dalle più prestigiose guide e dai critici più esigenti. Sicuramente uno di questi è Giancarlo Morelli con il suo ristorante omonimo a Milano:

Ospitato nell’hotel 5 stelle Viu in via Fioravanti, il ristorante Giancarlo Morelli è la più recente creatura dello chef stellato che già ha firmato il Pomiroeu di Seregno e anche la Trattoria Trombetta sempre nella città meneghina. Eclettico, estroso, estroverso: sono questi gli aggettivi che sono usati per descrivere questo talento della cucina italiana. Nato a Bergamo ma formatosi attraverso viaggi in tutto il mondo, Morelli ha messo a punto uno stile che esalta prima di tutto la materia prima, messa al centro di una concezione gastronomia sorprendente ma equilibrata, gustosa e anche etica (assieme al collega Norbert Niederkofler ha messo in piedi il progetto internazionale ecosostenibile Care’s – The Ethical Chef Day).

Il ristorante Morelli di Milano è un ambiente di gran classe, dove a un’eleganza ricercata e provenzale si associata la trasparenza contemporanea della cucina a vista. Tovaglie candide, fiori alle pareti e altri dettagli di design attualissimo impreziosiscono ulteriormente i locali, dove domina anche un tavolo conviviale che accoglie fino a 14 persone e in cui si può sperimentare un menu a sorpresa che consta di sette portate a 200 euro, in cui ogni piatto è una vera e propria rivelazione inaspettata.

Il resident chef Livio Pedroncelli, storico braccio destro di Morelli, confeziona non solo un menu alla carta sempre diverso per stagionalità e qualità, ma anche tre degustazioni dalle tematiche ben precise: c’è quello della Tradizione che rivisita i classici milanesi come il risotto allo zafferano e la cotoletta; l’Esperienza Sensoriale, invece, riflette la creatività più pura dello chef, con piatti che vanno dai cavatelli cacio e pepe, crudo di seppia e meringa al nero di seppia, o il riso mantecato al topinambur con salsa all’aglio nero e fricassea di creste di gallo; infine quello a mano libera, anch’esso una sorpresa. Da notare anche l’assortimento di vini ma anche i cocktail proposti dagli esperti mixologist.

Curiosi di provare il Giancarlo Morelli di Milano? Provate poi anche gli altri della selezione INSIDER di TheFork