stefano sforza
29-07-2019

I top chef di TheFork: Stefano Sforza a Torino

Tra i ristoranti selezionati nella sezione INSIDER di TheFork, ovvero le insegne più di qualità che rispondono ai criteri delle guide gastronomiche e dei critici più esigenti, c’è sicuramente Les Petites Madeleines di Stefano Sforza, un locale esclusivo a Torino dove intraprendere un percorso di sapori e sensazioni davvero unico.

Collocato all’interno del Turin Palace Hotel, vicinissimo alla stazione ferroviaria di Porta Nuova, Les Petites Madeleines può contare su due sale eleganti ma senza esagerazioni, dove far sentire i commensali accolti e mai fuori luogo, pur curando con attenzione ogni dettaglio. D’altronde questa è l’impronta dello chef Stefano Sforza: pur giovane, ha già alle spalle un’esperienza di tutto rispetto, avendo affiancato realtà come Ducasse e poi il Del Cambio, tempio della cucina torinese. Nel suo dna c’è la rivisitazione contemporanea dei più classici piatti tradizionali piemontesi, basata anche su una ricerca spasmodica della migliore qualità delle materie prime. Nei suoi piatti si nota anche una doppia natura che vuole mettere insieme l’estro fantasioso e personale con una spontanea propensione alla semplicità, senza che l’uno sovrasti mai l’altra.

Ecco dunque che il menu si articola con proposte come il vitello tonnato con acciughe del Cantabrico, oppure le seppie in tre versioni o lo spaghetto con cottura 18 minuti e salsa da pomodori cotti a bassa temperatura in forno. Fra le altre pietanze anche gli agnolotti del plin con sugo d’anatra e granella di nocciole, i fusilli cotti in brodo di camomilla con guancia di pescatrice, la costata con finferli e broccolo al peperoncino. Al cibo si affianca una carta dei vini che vanta 300 etichette, la maggior parte delle quali è piemontese anche se non si disdegna qualche selezione in altre regioni italiane e ovviamente dalla Francia, le cui influenze si fanno sentire non solo nel nome.

Siete pronti a prenotare da Les Petites Madaleines di Torino? Con TheFork bastano pochi secondi