identità golose
03-05-2019

Identità Golose by TheFork, ecco le cene di maggio

Continua il grande calendario gastronomico di Identità Golose powered by TheFork, un eccezionale hub della ristorazione nazionale e internazionale dove, ogni sera, si ha la possibilità di cenare grazie alla cucina di grandi chef del nostro Paese ma anche da tutto il mondo (e a pranzo i menu dei resident chef Andrea Ribaldone e Alessandro Rinaldi). Ecco le meravigliose occasioni che vi aspettano a maggio:

La cucina dei fratelli Costardi | Cinzia – Da Christian e Manuel, Vercelli (2-4 maggio)

La storia di Christian e Manuel Costardi è legata alla fantasia con cui reinventato un ingrediente simbolo del Vercellese, come il riso. E allo stesso modo hanno reinventato il ristorante dell’hotel di famiglia. E se nei primi anni gli squisiti risotti hanno contribuito in modo sostanziale alla fortuna di questa coppia di fratelli, tanto affiatati quanto diversi tra loro, oggi sarebbe un errore colossale individuare in quei piatti l’attrattiva principale di questa insegna.

Identità Bilbao, la classe di Josean Alija | Nerua, Bilbao, Spagna (6 maggio)

Una serata unica in via Romagnosi, con Josean Alija in cucina. Ovvero uno dei più talentuosi interpreti di quell’alta cucina basca che da anni rappresenta un’avanguardia gastronomica di grande fascino. Anche quella di Alija è una cucina esteriormente avanguardista. Alija la definisce con il termine “muina”, che indica la ricerca della essenza basca. Un’occasione davvero speciale, anche nella formula: 8 portate, al prezzo di 100 euro a testa, vini esclusi. Unico orario di prenotazione ore 20.00.

Una serata speciale con Josean Alija e Riccardo Camanini | Nerua, Bilbao, Spagna – Lido 84, Gardone Riviera, Brescia (7 maggio)

Josean Alija, chef di Nerua a Bilbao, e Riccardo Camanini, chef del Lido 84 di Gardone Riviera, sono due colleghi e amici che si stimano in modo reciproco e profondo. Sono certamente tra le firme della cucina d’autore più stimate al mondo e siamo onorati di poter ospitare, in una serata davvero esclusiva, un loro dialogo gastronomico a quattro mani. Ancora una volta formula speciale di 8 portate al prezzo di 100 euro a testa, vini esclusi. Unico orario di prenotazione ore 20.00.

Nuove Identità: la cucina di Davide Caranchini | Materia, Cernobbio, Como (8 maggio)

Il giovane chef comasco Davide Caranchini, classe 1990, giunge in via Romagnosi per un’unica serata. Sarà per molti l’occasione di scoprire uno stile creativo e personale, con cui Caranchini si è fatto conoscere e apprezzare da quando, nel 2016, ha aperto il suo ristorante a Cernobbio. Facendo sintesi delle influenze raccolte in giro per il mondo, tra contaminazioni, rivisitazioni di prodotti locali e valorizzazione dell’orto e delle erbe selvatiche. Senza mai perdere di vista, però, la golosità di ogni piatto.

Il grande crudo di mare di Tuccino | Da Tuccino, Polignano a Mare, Bari (9-11 maggio)

Per tre giorni a Identità Golose Milano all’ombra della Madonnina arrivano il profumo e gli aromi del mare pugliese. Tutto ciò grazie allo chef Enzo Florio e a Vito Mancini, patron con Pasquale Centrone del ristorante Da Tuccino di Polignano, un’insegna che è sinonimo di pesce, crudo per la precisione. Una storia che inizia con Tuccino Centrone, ereditata poi da Tuccino junior (Pasquale all’anagrafe), che ha perfezionato l’impronta originaria. Un ispirato percorso che a un certo punto è stato interrotto da una maledetta malattia, la SLA, che ha colpito Pasquale Centrone. Il quale a tutt’oggi, con tutte le difficoltà e tutta la tenacia della sua passione, continua a essere il cuore del suo ristorante.

Orgoglio ligure – Cena di raccolta fondi a favore del comitato Quelli del Ponte Morandi | Marco Visciola, Il Marin di Eataly Genova e Giorgio Servetto, Nove a Villa Della Pergola, Alassio, Savona (13 maggio)

Dopo la cena per raccogliere fondi per il progetto Food For Soul, Identità Golose Milano dedica un’altra serata a un’occasione di beneficenza. Ospitando due chef liguri: Marco Visciola, del ristorante gastronomico Il Marin all’interno dello store genovese di Eataly, e Giorgio Servetto, che guida la cucina del ristorante Nove nella meravigliosa Villa della Pergola di Alassio. Il menu sarà composto da sei portate e verrà proposto al prezzo di 200 euro, vini inclusi. Il ricavato, coperti i costi, sarà interamente offerto al comitato “Quelli del ponte Morandi”, associazione che rappresenta gli oltre 600 sfollati dopo la tragedia del crollo avvenuto lo scorso 14 agosto. Unico orario di prenotazione alle ore 19.30; sarà richiesto il pagamento anticipato al momento della prenotazione.

La carta di identità Golose Milano | Andrea Ribaldone, Alessandro Rinaldi (14, 20-21, 27-28 maggio)

La carta firmata dagli chef Andrea Ribaldone e Alessandro Rinaldi propone una scelta che va dai classici di Identità Golose Milano, come lo Spaghettone Monograno Felicetti nelle varie declinazioni e la Milanese Identità, alle pizze di Franco Pepe, per concludere in dolcezza con i dessert di Gabriele Tangari. In più ogni settimana gli chef proporranno piatti inediti e speciali che arricchiranno ulteriormente l’offerta.

Tutto il sapore della Sicilia con Le Soste di Ulisse (15-18 maggio)

Tornano, per la seconda volta dall’inaugurazione dell’Hub Internazionale della Gastronomia, i cuochi dell’associazione Le Soste di Ulisse, che persegue dalla sua fondazione l’obiettivo di rappresentare, in ogni sede, la necessità di valorizzare la Sicilia, per promuoverne il patrimonio enogastronomico, artistico, paesaggistico, culturale e monumentale. E’ per Identità Golose Milano un motivo di orgoglio poter ospitare Le Soste di Ulisse per questa nuova cena che porterà in via Romagnosi 3 a Milano quattro prestigiosi rappresentanti della Sicilia più buona.

Le magie alpine di Alessandro Gilmozzi | El Molin, Cavalese, Trento (22-25 maggio)

Quando si parla di Alessandro Gilmozzi non si può fare a meno di pensare ai boschi della Val di Fiemme, al profumo delle affumicature, alle erbe di montagna. Il mondo dello chef di Cavalese è racchiuso in pochi chilometri quadrati e l’antico Mulino che prendeva energia da Rio Gambis, ne è il fulcro. In questo laboratorio da oltre 25 anni si sperimenta, inventa e anticipa. Il frutto di questo grande e appassionato lavoro verrà proposto al pubblico milanese con quattro cene che ci permetteranno, senza spostarci dalla città, di assaporare il meglio della cultura naturale alpina.

La cucina di Matteo Baronetto | Del Cambio, Torino (29 maggio-1° giugno)

Allievo di Gualtiero Marchesi, per molti anni fido braccio destro di Carlo Cracco, Matteo Baronetto è oggi uno degli chef più solidi e creativi d’Italia. Da circa cinque anni è tornato nella sua Torino per prendere il comando delle cucine di uno dei più antichi ristoranti al mondo, quel Del Cambio in cui Cavour aveva sempre il proprio tavolo riservato. E che grazie a lui ha sperimentato un vero e proprio “risorgimento”,  merito del riuscito innesto tra la modernità delle precedenti esperienze creative dello chef e la valorizzazione della ricchezza presente e passata del territorio e della cucina piemontese.