07-03-2017

Identità Golose: La Forza della Libertà, il viaggio

La Forza della Libertà: il viaggio questo il tema dell’edizione 2017 di Identità Milano che si è conclusa ieri. Un tema ampio, che racchiude tanti significati, come scrive Paolo Marchi, ideatore e curatore di Identità golose: libertà di pensiero, libertà di azione, libertà di uscire dagli schemi noti. Questa libertà va di pari passo con il viaggio che permette di confrontarsi con l’altro e arricchirsi delle diversità che incontriamo. Continua Marchi: tutto viaggia e da sempre. Viaggia l’uomo, viaggiano i prodotti. Viaggiano le idee. Libertà all’ennesima potenza che va preservata.

E in effetti la tre giorni di Identità Milano è stata un viaggio attraverso piatti ed esperienze dei più grandi chef della cucina nazionale e internazionale.

Il primo giorno ha visto cuochi raccontare la libertà del viaggio vissuto in prima persona o attraverso il viaggio degli ingredienti. Giovanni Santini, Davide Oldani, Cesare Battisti, Franco Aliberti e Gianni Tarabini si sono alternati sul palco dell’Auditorium, che nel pomeriggio ha invece ospitato Dossier Dessert. Nella giornata anche Identità di Formaggio, Gelato, Naturali e Champagne.

Leggi su Fine Dining Lovers la sintesi della prima giornata

Il secondo giorno Enrico Crippa, Massimiliano e Raffaele Alajmo, Paul Pairet, Umberto Bombana, Heinz Beck, Riccardo Camanini, Christian Puglisi hanno raccontato come nasce la loro libertà di espressione in cucina. Nella giornata anche Identità di Pasta, di Champagne e Nuova Cucina Italiana.

Leggi su Fine Dining Lovers la sintesi della seconda giornata 

Il terzo e ultimo giorno, il viaggio è proseguito tra Identità di Mare, di Montagna, di Pizza e di Champagne. Nell’auditorium, si sono alternate ancora illustri volti della cucina italiana e internazionale toccando temi diversi. Dal viaggio nell’arte di Bottura al racconto del progetto Intelligenza Nutrizionale di Niko Romito, dalla ricerca sulle materie prime di Rodolfo Guzman al menu tematico sulla Via della Seta di Moreno Cedroni.

Leggi su Fine Dining Lovers la sintesi della terza giornata