thali
26-03-2020

Il banana leaf thail è il prossimo food trend che amerete

Avete mai sentito parlare del thali? È un piatto (letteralmente) tipico dell’India che ne simboleggia anche la ricchezza e l’abbondanza gastronomica. Ora sta diventando un food trend molto diffuso anche in Occidente con la sua variante banana leaf thali, ovvero servito su una larga foglia di banano. Di cosa si tratta nello specifico? Scopriamolo insieme:

Nella lingua hindi thali significa proprio “piatto”, in particolare si riferisce al largo piatto rotondo su cui vengono disposte le varie pietanze che compongono un pasto. In particolare nelle regioni settentrionali del sudcontinente indiano, thali diventa anche sinonimo di pasto completo: l’usanza è infatti quella di disporre al centro del tavolo un grande vassoio contenente una grande varietà di piatti da cui servirsi. Secondo la tradizione il thali dovrebbe essere composto da pietanze che rappresenti i sei differenti sapori così come descritti nell’Ayurveda: dolce, salato, amaro, acido, piccante e astringente.

Ecco allora che nel piatto potreste ritrovarvi diverse pietanze, tutte tipiche della cucina indiana, come il dal (zuppa speziata di fagioli), il chapati (tipico pane non lievitato), il papadum (focaccia croccante di farina di mais), il masala (stufato speziato di carne), il dalhi (yogurt acido fermentato), il chutney (conserve piccanti di verdure). Tipicamente il thali è vegeteriano ma ci sono anche varianti carnivore, mentre se siete fortunati vi imbatterete nell’unlimited thali, per cui sarete serviti in continuazione grazie a un refill delle varie pietanze.

Questa particolare usanza gastronomica, davvero tipica nella gran parte delle famiglie dell’India, sta ora venendo esportata anche nei paesi occidentali, divenendo il piatto tipico di alcuni ristoranti alla moda. Appunto la versione che va per la maggiore è il banana leaf thali, servito appunto su una larga foglia di banano. Si mangia ovviamente con le mani (la mano destra, dato che la sinistra è considerata impura) e non è necessario seguire un ordine preciso: meglio però aiutarsi con del pane per “afferrare” il resto delle pietanze.

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