11-04-2018

Il Convivio, storico riferimento dell’alta cucina a Roma

Articolo di Luca Sessa

Una storia lunga quasi trenta anni caratterizzata da importanti riconoscimenti sulle guide di riferimento, da un incredibile numero di talenti forgiati nella propria cucina e da circa 800(!) piatti pensati, creati e realizzati nel segno della continuità: Il Convivio è uno degli storici riferimenti per quel che concerne l’alta cucina a Roma, un ristorante posto in pieno centro, a pochi passi dal Lungotevere e dal Ponte Umberto I, nel quale i tre fratelli Troiani riescono giorno dopo giorno ad accogliere con grande professionalità i loro clienti.

Ma nonostante il consolidato successo la voglia di mettersi in gioco è stata più forte d’ogni altra cosa, e da pochi giorni Il Convivio si presenta con una nuova veste grazie alla ristrutturazione degli ambienti. Quattro sale differenti per quattro atmosfere eleganti e ricche di personalità: la Galleria, il Chiostro, la Rimessa e la Loggia.

Ed ancora due diverse linee per le proposte in menu, volute dallo chef Angelo Troiani, “La cucina degli ingredienti” e “Gli ingredienti della cucina”, per dar vita a piatti come “Pane, burro e alici” o la “Trippa di rana pescatrice”. Ma come si riesce ad esser creativi per un lasso di tempo così importante, anno dopo anno, ideando piatti sempre sorprendenti? “Rimanendo affamati e curiosi.

Conta la visione: la moda la devi fare non la devi subire!” risponde lo chef alla mia domanda, aggiungendo che “la somma di passione, studio e talento determina l’altezza dell’asticella delle proprie aspettative”.

con bottarga di muggine e musciame di tonno.

A proposito di Luca Sessa

42 anni, napoletano di nascita, romano d’adozione. Fino allo scorso anno statistico di giorno, blogger e chef di notte, ora si dedica solo al food. Il blog Per un pugno di capperi come vetrina dei suoi esperimenti quotidiani, un luogo nel quale scrivere, raccontare, confrontarsi.