31-03-2016

Le Interviste di TheFork: Alida di Masterchef

Si è classificata al secondo posto dell’ultima edizione di Masterchef, il talent culinario in onda su SkyUno. Ma la sua emotività, la sua sensibilità e la sua creatività hanno permesso ad Alida Gotta, 25enne di Torino,  di ritagliarsi un posto di riguardo nel cuore dei telespettatori. Lei stessa, sul sito della trasmissione, descrive il suo approccio gastronomico come un percorso cauto e delicato: “In punta di piedi mi sono avvicinata alla cucina e ancora più sottovoce ho iniziato a esprimermi, ho capito che amavo emozionarmi ed emozionare.”

Noi di TheFork l’abbiamo incontrata in occasione dell’iniziativa 10×10 Ristoranti contro la fame, la cena benefica organizzata da Azione contro la fame coinvolgendo chef, ristoranti e attori del mondo food con lo scopo di sostenere in modo concreto l’organizzazione umanitaria nella sua lotta alla malnutrizione nel mondo. Anche Alida è stata parte attiva di questo evento.

Cosa ne pensi di Ristoranti contro la fame?

“Mi è piaciuta molto l’idea della cena a 10 mani. E la loro iniziativa mi sembra veramente bella: meno male che c’è qualcuno che pensa a questi temi.”

Cosa puoi dirci della tua esperienza dopo Masterchef?

“Ho tantissimi progetti, tutti ovviamente nella sfera sensoriale del gusto. Ho tanto da imparare e cerco di farlo da tutti e da tutto. La mia filosofia è: non smettere di esplorare. Da qui nascono tante cose: dagli show cooking a incontrare quel certo contadino che produce formaggio in Val d’Aosta a scoprire come lo fa…”

Quindi hai iniziato una nuova vita?

“In realtà la mia vita non è cambiata più di tanto, cucinavo sei ore al giorno prima e continuo tuttora a cucinare sei ore al giorno! Ho solo un’esperienza in più, che mi è piaciuta molto.”