08-01-2018

Il kombucha sarà la bevanda del 2018

Il kombucha è un particolare tipo di bevanda ottenuto dalla fermentazione grazie a particolari colonie batteriche di tè verde o nero: il risultato è una bevanda dolciastra e leggermente effervescente. Sebbene le sue origini non siano chiare, si dice sia originato in Manciuria (da qui il nome anche di “tè di Manciuria“) attorno al 250 a.C., per poi diffondersi in Cina, Russia ed Est Europa.

Definito come “elisir della saluta immortale” per le sue numerose, presunte potenzialità benefiche è conosciuto da moltissimi anni, ma negli ultimi sta avendo un successo sempre più consistente. C’è infatti chi sostiene che il kombucha aiuti a curare asma, diabete, diarrea, herpes, insonnia e reumatismi e che faccia poi bene alla prostate, alle emorroidi, all’ipertensione e che favorisca il sistema immunitario e la digestione. Sebbene i vari studi scientifici che si sono succeduti negli anni non abbiano riscontrato prove sufficienti a dimostrare questi benefici così ampli, questa bevanda contiene comunque vitamine e amminoacidi ed è ancora molto diffusa nelle erboristerie e nei locali alternativi, divenendo quasi un drink trendy.

kombucha

A partire dagli anni Novanta negli Stati Uniti e di nuovo con un ritorno di fiamma negli ultimi anni, molte aziende stanno commercializzando il kombucha come una bevanda nutriente e dai ricchi effetti benefici. È infatti sconsigliabile bere kombucha prodotto artigianalmente o addirittura in casa, dove molto spesso l’utilizzo di colture batteriche fai da te può avere conseguenze spiacevoli. Ma la produzione industriale è invece controllata e certificata, anche se come in tutte le cose non è il caso di esagerare con le quantità che si bevono. E soprattutto non sperare che abbia tutti gli effetti desiderati (negli anni Novanta si credeva potesse curare perfino il cancro o l’Aids!).

Insomma, dopo il bubble tea, il kombucha ha tutte le carte in tavola per divenire la nuova bevanda del 2018, se bevuta con moderazione e senza grandi speranze, semplicemente solo per il suo gusto decisamente invitante.