11-12-2018

La guida Identità Golose 2019

La stagione delle nuove guide gastronomiche si è conclusa in bellezza con la presentazione dell’edizione 2019 (la dodicesima)  della guida di Identità Golose fondata di Identità Claudio Ceroni e Paolo Marchi. Ancora una volta si distingue nel settore per essere completamente fruibile online QUI . E, come sempre, non ci sono “voti”: su Identità Golose o ci sei o non ci sei, ma ogni indirizzo segnalato è raccontato da oltre 100 esperti coordinati da Gabriele Zanatta.

La guida recensisce 1024 ristoranti in 44 Paesi con tre new entry: Georgia, Islanda ed Ecuador. Di queste insegne oltre ottanta sono pizzerie (85) e sono più di 500 gli chef under 40. In particolare le giovani stelle del 2019 sono state:

  • Miglior chef Gianluca Gorini, classe 1983, dell’omonimo ristorante a Bagno di Romagna che si era già distinto durante i TheFork Restaurants Awards
  • Migliore chef donna Karime Lopez dell’Osteria Gucci a Firenze
  • Miglior chef internazionale Ricard Camarera di Valencia
  • Novità dell’anno Dina di Alberto Gipponi a Gussago (Brescia), anche questo nei ristoranti premiati dai Top Chef  nel corso dell’edizione 2018 di TheFork Restaurants Awards
  • Miglior sous-chef Remo Capitaneo (secondo di Enrico Bartolini) al Mudec di Milano.
  • Altri riconoscimenti: migliori sommelier Emanuele Izzo di Piazzetta Milù e Anna Cardin dell’Oro di Cipriani a Venezia, miglior maitre Alberto Tasinato del ristorante milanese L’Alchimia, migliore pizzeria Gennaro Battiloro, miglior pasticciere Lucia De Prai (The Cook, Genova), miglior cestino del pane al Lux Lucis di Forte dei Marmi di Valentino Cassanelli; migliore uso della birra in cucina a Giuseppe Lo Iudice e Alessandro Miocchi del Retrobottega di Roma; migliore giornalista food Alessandra Dal Monte (Cucina del Corriere della Sera), famiglia dell’anno agli Alajmo.

Durante la presentazione della guida annunciata anche l’edizione 2019 di TheFork Restaurants Awards che si terrà a Roma.