27-02-2020

L’invito dei ristoranti milanesi: non abbiate paura

Lettera aperta di Almir Ambeskovic, membro del board di TheFork

Almir Ambeskovic
Almir Ambeskovic

Sono giorni particolari per tutti a Milano, basta affacciarsi alla finestra per vedere una città più calma e silenziosa del solito. Gli effetti di questa calma apparente sui ristoranti li ha annunciati la Federazione Italiana Pubblici Esercizi – Fipe che ha registrato “fatturati in calo con punte fino all’80% fra restrizioni, crollo del flusso turistico e della domanda di consumi alimentari fuori casa”.

Milano però sta già reagendo e sono tante le voci che si uniscono all’appello dei ristoratori. In primis la Regione Lombardia ha da poco deciso di allentare le misure cautelative per limitare gli affollamenti nei pubblici esercizi, eliminando le restrizioni sull’orario di chiusura per i bar e i pub con servizio al tavolo. L’obiettivo è accompagnare le persone a una ripresa delle loro regolari attività. Nulla cambia per i ristoranti, che in questi giorni di difficoltà hanno tenuto aperte le proprie porte continuando il loro regolare servizio.

Io sono andato in ufficio e a mangiare fuori come al solito questa settimana e anche se le sale sono più vuote rispetto alla norma, ho trovato sempre più clienti e ristoratori che vanno avanti. Recente è la notizia della formazione dell’Unione dei Brand della Ristorazione Italiana, un gruppo oltre 50 imprenditori della ristorazione milanese che rappresenta circa 1.000 attività del territorio.

“Esprimiamo il nostro senso comune decidendo di tenere aperti i nostri locali, aderendo all’invito del nostro Sindaco Beppe Sala che richiama Milano al buon senso e invita a scongiurare atteggiamenti che possano generare eccessivo allarme, tra cui l’immagine di una città “spenta” in tutti i sensi, senza che ve ne sia l’effettiva necessità” hanno dichiarato questi imprenditori come riporta Foodaffairs.

Così anche noi di TheFork stiamo aiutando gli utenti milanesi a trovare il ristorante più vicino a loro, ricordando che l’app è geolocalizzata – in modo da minimizzare gli spostamenti e il transito da luoghi affollati senza dover rinunciare al piacere del buon cibo e della convivialità. Ci sono delle regole di comportamento da rispettare – lavare più spesso le mani e mantenere le giuste distanze tra i commensali – ma ora più che mai pensiamo che una bella cena fuori sia un momento di svago al quale non rinunciare in giornate di smartworking e ore di solitudine. Il nostro impegno è sostenere i ristoranti Partner e potenziare le attività di marketing a Milano e non solo nei prossimi mesi, per sostenere la ripresa del settore.

Ci uniamo dunque all’appello di Salvatore Maresca, imprenditore e owner di Muu Muzzarella a Milano, che dice: “Siamo regolarmente aperti, vi aspettiamo. Le istituzioni sono con noi, non dobbiamo farci frenare dalla paura”.

I ristoranti di Milano vi aspettano: non abbiate paura!