15-05-2018

Mangiare bene a Torino: non solo in centro, ecco i ristoranti da provare

La vita è fatta (anche… ahimè) di luoghi comuni, banalità… Tipo: chi si accontenta gode (e qui ci fu una bella variante del sommo Marcello Marchesi: chi si accontenta gode poco…). Tipo: vuoi mangiare bene??? Fare bella figura con quelli che hai invitato a cena??? Non ci sono alternative, vai in un ristorante in centro di Torino.

 

Quante volte lo abbiamo sentito dire, con aria convinta. Troppe volte. E invece se aprite gli occhi e allargate lo sguardo senza prevenzioni ne scoprirete delle belle alla faccia della pigrizia mentale. Volete fare una bella cena di pesce??? Andate in Borgo Vittoria, quartiere di barriera che ricorda tanto un bel paesone dove la gente si conosce e chiacchiera in strada. Qui trovate il Caciucco, locale molto carino con una cucina di alto livello e dal grande rapporto qualità prezzo (un menù degustazione di tre antipasti, due primi, secondo e dolce a 35 €), tanti piatti da far venire l’acquolina in bocca e una bella carta dei vini.

Volete fare una grande cena piemontese??? E allora andate nel quartiere Cenisia e trovate il Ristorante Monti, una bella trattoria come quelle di una volta, e anche qui trovate un menù degustazione a 35 € che vi propone Vitello tonnato della nonna, Agnolotti Piemontesi e Fritto misto… cosa potete volere di più???

 

Cercate qualcosa di meno formale, tipo una vineria ma con la cucina all’altezza??? Andate a Torino nord quasi al confine con Venaria, e trovate la Vineria Prosit … già definita Caffè Ristorante con Stallaggio, ambiente caldo ed accogliente, con un bel cortiletto interno per la bella stagione, proposta culinaria tra tradizione ed originalità… già nei nomi dei piatti.

 

Se proprio volete esagerare andate in Valsalice, nella precollina, e qui trovate lo storico ristorante Giudice, bel locale con una stupenda vista sulla città, tornato ai massimi livelli per l’arrivo di due cuochi davvero eccellenti, Marco Granato e Carmelo Damiano… ne sarete estasiati… e lasciate pure che gli altri continuino ad andare in centro…

A proposito di Bruno Boveri 

Ho sempre coltivato la passione per il cibo e il vino. Sono stato per più di vent’anni dirigente nazionale di Slow Food. Collaboro alle guide del Gruppo Editoriale L’Espresso, scrivo di gastronomia ed enologia su riviste e siti internet. Sono Presidente della prima web radio europea dedicata al vino: La Voce del Vino/The Wine Voice.