marco bianchi
28-09-2018

Marco Bianchi presenta la sua cucina delle emozioni

Ormai è diventato il punto di riferimento, molto esperto ma anche molto familiare, per tutto ciò che ruota attorno all’alimentazione salutare. Lui è Marco Bianchi, e dopo tanti libri pieni di consigli e ricette che fanno bene non solo al palato ma anche all’organismo, ora torna con un progetto per migliorare anche l’umore. Si tratta de La mia cucina delle emozioni, che è un libro ma anche un programma televisivo.

Partiamo appunto dal volume edito in queste settimane da Harper Collins: La mia cucina delle emozioni, è appunto il titolo, parte da un presupposto molto semplice, ovvero Happy Food, Happy Life. Secondo Bianchi il modo in cui mangiamo influenza le nostre emozioni e anche la scienza ci aiuta in questo senso: “La tavola è una vera e propria fabbrica di emozioni. E attraverso il cibo possiamo essere più felici, coraggiosi ed energici, ma anche placare l’ansia e riposare meglio“, sostiene l’esperto.

Quindi un fish burger o un cuore al cioccolato senza glutine possono contribuire al nostro buonumore, l’avocado toast e i ghiaccioli di banane e mela ad aumentare la nostra creatività, la zuppa di legumi e gli arancini di zucca riscaldano i nostri affetti, mentre per aumentare la concentrazione sono utilissimi i muffin al mirtillo, per darci un po’ di coraggio il salmone con edamame. E altri piatti sono pensati per facilitare il riposo o per darci ancora più energia. E non è solo questione di preparazioni e ricette, ma è proprio la scienza nutrizionale a dimostrare l’utilità di questi rimedi: “Mangiare certi cibi sollecita la produzione di alcuni ormoni con effetti specifici sulla nostra psiche“.

Anche in tv

Il nuovo progetto di Bianchi però non rimane solo sulla carta: dall’8 settembre, infatti, La mia cucina delle emozioni è anche un programma televisivo su Food Network, in onda ogni sabato alle 13.50 sul canale 33. Direttamente dalla sua cucina il nutrizionista indicherà come preparare i piatti più adatti ad agire sul nostro umore e sugli aspetti più vari del nostro comportamento, associando alle ricette indicazioni sui cibi più adatti ai nostri stati emotivi. Se non sapevate, ad esempio, che i grassi fanno venire la sonnolenza o il caffè aumenta l’irritabilità, questo è il posto giusto.