12-02-2019

Matera capitale della cultura 2019, i ristoranti dove mangiare

Fra i tanti aspetti da valorizzare in questo anno in cui Matera ricoprirà il prestigioso ruolo di capitale europea della cultura, quello dalla gastronomia non è affatto da sottovalutare. Lo dimostra anche la capacità attrattiva che i ristoranti della Città dei sassi esercita anche sul web: secondo i dati raccolti di TheFork, le prenotazione sulle 60 insegne materane disponibili sulla app e sul sito sono aumentate del 140% rispetto all’anno scorso. Molto richiesti i piatti tipici della cucina del territorio, come cialledda (pane raffermo ammorbidito nell’acqua, cipolla, pomodori e rape che, nella versione invernale sono lasciati a riscaldare con il brodo), crapiata (zuppa di legumi di tradizione estiva) o le specialità come i peperoni cruschi. Per gustare queste e altre prelibatezze ecco una selezione di ristoranti a Matera disponibili su TheFork:

Perché non cominciare da Regia Corte, dove la missione primaria dello chef Pompeo Russo è saltare cucina e vini del territorio, con ingredienti provenienti da produttori locali. La tradizione lucana vive forte anche da ‘900 Restaurant, anche qui con grande attenzione alla filiera corta. Per fare un viaggio enogastronomico ma anche nel tempo c’è l’Enoteca dai Tosi, alloggiato in un tipico locale ipogeo e con un’ampia listi di sfizi di origini venete ma rivisitate secondo le ricette di Basilicata.

Sempre centrale, Rugantino è un ristorante dove lo chef Giuseppe Buompastore v’incanterà con ricette d’un tempo, come le orecchiette con peperoni cruschi e cacio. Una cucina regionale rivitata anche quella che la fa da padrona a Il Pettolino (foto), dove si assaporano anche influenze street food come nell’hamburger di pecora con fonduta di pallone di Gravina. Anche da Panecotto non si può rinunciare ai piatti della tradizione più verace, come la cialledda o appunto il panecotto (ovvero  rape soffritte, caciocavallo e sbriciolata di peperone crusco su un letto di pane di Matera).

Il Kas67 è invece un gastropub che propone piatti tipici come rapiata e  cialledda fredda (pane ammollato di Matera,
pomodori, cipolla, olio, sale e origano) da abbinare a una selezione di birre molto particolari. Attenzione alle materie prime e alle tradizioni locali sono gli ingredienti principali anche del menu di Pico al piano (foto), mentre Articolo 21 fa incontrare storia e modernità, con un design ricercato in una grotta tipica: sedetevi al tavolone conviviale per ricette tradizionali che non deludono mai.

Cercate altri ristoranti a Matera? Su TheFork la selezione è molto più ampia