27-07-2020

Musei dedicati al cibo? Eccone 10 da visitare

Durante il lockdown c’è stata una riscoperta dei musei di tutto il mondo, che hanno cercato di entrare in contatto con i propri utenti nell’unico modo che gli era possibile: virtualmente. Questo ha portato alla luce molti musei… particolari.

Se siete amanti del cibo in ogni sua forma, anche dal punto di vista culturale e storico, sarete felici di sapere che in giro per il mondo siamo pieni di musei dedicati al cibo, come ci racconta Agrodolce. Dal cibo disgustoso a quello bruciato, dal Parmigiano Reggiano alle patate,

eccone 10 da visitare assolutamente:

1. I Musei del Cibo (Parma, Italia) – Partiamo dall’eccellenza vera e propria, la chicca della gastronomia italiana: una serie di gallerie dedicate ad alcuni dei prodotti tipici dell’Emilia Romagna. Si parte con il Museo del Prosciutto di Parma, per passare al Parmigiano Reggiano, al Museo del Pomodoro, a quello della Pasta, del Vino Parmense e infine del Salame Felino. State attenti perché potreste uscirne con una fame da lupi!

2. Biblioteca del lievito madre (Sankt Vith, Belgio)Qui vengono letteralmente archiviati lieviti madre dal 2013. Si tratta di una stanza all’interno del Centro per il Sapore del Pane in cui si trovano diverse celle frigorifere con all’interno oltre 100 lieviti madre provenienti da ben 25 nazioni differenti. Il primo ad essere accolto dalla Biblioteca proveniva proprio dall’Italia e più precisamente da una località famosa per il suo celebre pane DOP: ovviamente Altamura, in provincia di Bari.

3. Alimentarium Museum (Vevey, Svizzera) – Nato nel 1985 è il primo museo dedicato al mondo food e in particolare all’educazione alimentare e a tutto il settore produttivo. Al suo interno sono infatti conservati alcuni reperti storici come una rotella taglia-impasto del 1800.

4. Museo della Patata Canadese (Prince Edward Island, Canada) – Avete letto bene: il Museo della Patata. Si tratta di una vasta collezione di macchinari specifici per la coltivazione e la lavorazione della patata, il tubero americano per eccellenza.

5. Museo della Liquirizia (Rossano, Italia) – Torniamo in Italia per un’altra delle prelibatezze della nostra gastronomia: la liquirizia, prodotta tipicamente in Calabria. Il Museo della Liquirizia, nato dalla volontà della Amarelli, vi mostrerà tutte le fasi di lavorazione di questa radice ma soprattutto vi offrirà tanti assaggi e degustazioni.

6. Cup Noodles Museum (Yokohama, Giappone) – Ci spostiamo in oriente per un piatto tipico della cultura giapponese, i noodles. Qui troverete un’atmosfera divertente ed energica, volta a farvi appassionare alla storia e alla produzione di questa specialità gastronomica del Sol Levante. All’interno vi è anche una fabbrica interattiva nella quale potrete mettere all’opera la vostra creatività e realizzare una ciotola di noodles personalizzata.

7. Udon Museum (Kyoto, Giappone) – Restiamo in Giappone per un altro piatto tipico, gli udon. Non tutti sanno che questo particolare spaghetto orientale esiste in ben 35 versioni differenti. In questo museo oltre a ripercorrere le origini degli udon potrete anche conoscere tutte le varietà regionali.

8. Kimchi Museum (Seoul, Corea del Sud) – In Corea questo è l’unico museo dedicato al cibo ed è davvero molto popolare. Per chi non lo conoscesse il kimchi è un piatto tipico coreano, fatto di verdure fermentate con spezie e frutti di mare salati. In questo museo potrete non solo studiarne le origini ma anche imparare a prepararlo come vuole la tradizione.

9. Museo del Cibo Bruciato (Virginia, Stati Uniti) – A chi non è capitato di bruciare qualcosa sui fornelli? Sicuramente vi sarete arrabbiati per aver rovinato un piatto che stavate preparando con tanta cura. Bè, questo museo americano vi sta suggerendo che quello che avete creato non è da buttare ma da mettere in una teca e da mostrare al mondo. Ecco a voi il Museo del Cibo Bruciato.

10. Museo del Cibo Disgustoso (Los Angeles, Stati Uniti) – Se siete deboli di stomaco, non varcate il suo ingresso. Al Museo del Cibo Disgustoso troverete ben 80 piatti rivoltanti provenienti da culture gastronomiche di tutto il mondo, dallo squalo marcio islandese al Casu Marzu fino a un pene di toro crudo.