08-07-2020

Nuove guide gastronomiche, fra birre e trattorie

Questo 2020 ci ha portato delle interessanti novità nel mondo delle guide gastronomiche e oggi ve ne raccontiamo due che proprio non potete non conoscere

La prima viene dal colosso delle guide italiane, il Gambero Rosso, che ha deciso di dedicare una pubblicazione  ad una particolare associazione: Premiate Trattorie Italiane. Protanogiste ovviamente le trattorie, una tipologia di locale amato in Italia quanto all’estero, tanto da richiedere un’edizione anche in inglese. Sono tredici da nord a sud gli indirizzi che fanno parte delle Premiate Trattorie Italiane, tutte con una storia e delle caratteristiche uniche e diverse, come ci racconta il Gambero Rosso. “Premiate dal tempo e dalla clientela” scrive Federico Malinverno (presidente dell’Associazione), sottolineando l’importanza che questi indirizzi hanno dato nel corso degli anni alla relazione con il cliente, primo motore del successo.

Altra interessante novità invece proviene dal mondo del luppolo, come ci racconta Dissapore: è uscita la guida Birre d’Italia 2021, la selezione dei migliori birrifici italiani secondo Slow Food. Ormai anche nel Belpaese le birre artigianali sono passate da avanguardia a normalità e dunque una guida come questa è diventata quanto mai necessaria per distinguere chi lo fa “tanto per” da chi lo fa con sapienza e dedizione. Anche per questo il numero di birrifici nominati è passato da 597 della scorsa edizione a 387. Ma il vero valore aggiunto di Birre d’Italia 2021 è l’inserimento dei locali in cui bere bene: una sezione per ciascuna regione di pizzerie e ristoranti che danno la giusta importanza al prodotto. Per quanto riguarda i riconoscimenti troverete le rinomate Chiocciole, come sempre assegnate ai “birrifici eccellenti e slow riconosciuti per la qualità e la costanza delle birre, ma anche per il ruolo svolto nel settore birrario nazionale, per l’identità e per l’attenzione al territorio e all’ambiente”, e in più le Eccellenze, ossia “un nuovo riconoscimento per i birrifici che esprimono un’elevata qualità media su tutta la produzione”.