04-03-2020

Passione lenticchie, ecco i ristoranti gustarle al meglio

Pensate che le lenticchie siano buone solo come buon augurio al veglione di Capodanno? Errore madornale: questi legumi sono saporiti e versatili, si possono utilizzare in molteplici ricette e apportano molti vantaggi grazie alle loro proprietà nutritive. Sono anche facili da preparare e si prestano ai piatti più vari, sia molto tradizionali sia fantasiosamente creativi. Provatele ad esempio nei menù di questi ristoranti in giro per l’Italia, da prenotare ovviamente su TheFork:

I 5 Legumi

A Civita di Bagno, in provincia de L’Aquila, si trova I 5 Legumi, un ristorante che come dice il nome è completamente dedicato a questi prodotti essenziali della terra. Il ristorante è tradizionale e familiare e propone ricette tipiche come l’amatriciana, la coratella, l’agnello cacio e ova. Ma è coi piatti a base di legumi che dà il meglio, come cotiche e fagioli e ovviamente l’immancabile zuppa di lenticchie.

Napoleone

In provincia di Milano, più precisamente ad Abbiategrasso, sorge il ristorante Napoleone: il suo nome storico è in linea con la volontà di proporre una cucina tradizionale lombarda e italiana, votata anche alla stagionalità con un menu che cambia periodicamente. Ecco dunque piatti genuini e corroboranti come risotto con zucca, pancetta croccante e fonduta di crescenza, cappello del prete brasato al vino rosso con porcini e polenta abbrustolita e un’ottima minestra di lenticchie con patate e zucca.

Alritrovo

Lo dice il nome stesso: il ristorante Alritrovo di Bologna è tutto incentrato sul piacere di trovarsi insieme di fronte a del buon cibo. In questo locale in piena zona universitaria vengono proposte ricette sane, leggere e gustose come tagliolini con friarielli, risotto al curry con pollo, erbazzone al forno. E per riscoprire il gusto dei piatti semplici anche le classiche lenticchie al pomodoro.

Numero Unico

In centro a Siena, dalla via che da Piazza del Campo porta al Duomo, il ristorante Numero Unico offre un percorso culinario ricco di innovazione e creatività con piatti che non rinunciano all’originalità pur rimanendo semplici ed esaltando ogni sapore. Da provare per esempio il bignè di castagne, cervo e salsa tartara, il raviolo aperto con burrata, pomodoro e basilico o – per restare in tema – il baccalà con lenticchie e finocchietto.

Foto: qui