06-09-2017

Post-vacanze: rimettersi in forma senza rinunciare al ristorante

Qualcuno è tornato con qualche chiletto in più e settembre è il mese giusto per darsi delle regole e rimettersi in carreggiata.

Di Monica Zago – Scarsa attività fisica, grandi mangiate, cene con parenti e amici, cornetti al cioccolato e qualche drink di troppo: questa è l’estate. Qualcuno è tornato con qualche chiletto in più e settembre è il mese giusto per darsi delle regole e rimettersi in carreggiata. C’è chi pensa che la causa di questi chili di troppo sia dovuto ai pasti consumati nei ristoranti: questo in parte è vero, perché la maggior parte delle persone è attratta da pietanze molto condite, fritte e pasticciate. Una delle frasi più ricorrenti che si sente alla fine delle vacanze è: “da domani non mangio più fuori”; in realtà solamente poche persone, quelle più determinate, riescono a dire di no al “mangiare fuori”. Tuttavia è possibile tornare in forma senza rinunciare al ristorante, basta adottare qualche trucchetto e seguire alcune semplici indicazioni:

  • Qualche ora prima di andare al ristorante fare un piccolo spuntino con frutta o yogurt, in modo da tenere a guinzaglio la fame ed evitare il rischio di strafogarsi a tavola e mangiare troppo.
  • Se non si può fare a meno dell’antipasto, prediligere quelli a base di verdure. Evitare antipasti fritti e salumi.
  • Non selezionare piatti troppo elaborati. La soluzione migliore potrebbe essere un secondo piatto accompagnato da del pane e un contorno oppure un primo piatto semplice ma allo stesso tempo ricercato, seguito da un contorno. Le patate non devono essere considerate un contorno.
  • Non rinunciare mai alla verdura, oltre a essere un’ottima fonte di vitamine e sali minerali, è ricca di fibra che rallenta l’assorbimento di grassi e zuccheri e abbassa i livelli di colesterolo totale. Inoltre la fibra aumenta il transito intestinale e favorisce l’espulsione delle sostanze nocive dal nostro organismo. Le verdure particolarmente consigliate in una dieta depurativa sono il sedano, il carciofo, il radicchio, gli asparagi, il finocchio e la rucola.
  • Il dolce è concesso una volta alla settimana. Prediligere una macedonia a fine pasto, se non crea disturbi digestivi.

 

  • Alla domanda del cameriere: “Cosa prende da bere?” rispondete ACQUA! Concedersi un calice di vino o una birra media al massimo una o due volte alla settimana.

 

  • Da non dimenticare di mantenere uno stile di vita attivo e di fare un minimo di attività fisica. Non siate pigri, se è possibile raggiungete il ristorante a piedi, altrimenti programmatevi una bella passeggiata dopo il pasto.

Dott.ssa Monica Zago (Biologo Nutrizionista)

26 anni, Biologa Nutrizionista di Paderno Dugnano, Monica ha conseguito una laurea triennale in Scienze e tecnologie alimentari nel 2013 e una laurea magistrale in Alimentazione e nutrizione umana a pieni voti nel 2016,  concludendo il proprio percorso formativo con il superamento dell’esame di stato da Biologo e l’iscrizione all’albo professionale. Attualmente lavora come libera professionista, occupa una posizione da sviluppatrice ricette presso l’azienda Vorwerk Contempora (Bimby) e insegna principi di dietetica e merceologia alimentare presso la scuola di pasticceria  “Coop sociale educativa Paideia” di Milano.