30-05-2017

Prova costume? In dieta… al ristorante

Arriva l’estate, più in fretta di quanto possiamo immaginare. E molti di noi già sono in pieno panico da prova costume. Ben venga quindi un’attenzione particolare a quello che mangiamo, per alleggerire la nostra dieta e prepararci in modo più sano ai mesi più caldi (perché prima dell’estetica, viene sicuramente la salute!).

Questo significa dover rinunciare al ristorante, alle cene con gli amici? TheFork ha chiesto a due biologhe nutrizioniste, le dottoresse Floriana Di Pippa e  Monica Zago, di darci qualche utile consiglio per non rinunciare alle occasioni di convivialità.

1. Puntare su un piatto solo

Meglio concentrarsi un buon antipasto o secondo, privilegiando un piatto unico invece di piccole porzioni di cibi diversi (al bando l’aperitivo, dunque, almeno per un po’).

2. Fare uno spuntino

Per evitare di ordinare l’intero menu o di stuzzicare pane e grissini prima dell’arrivo del vostro ordine, meglio non arrivare al ristorante con troppa fame. La soluzione? Spuntini leggeri durante la giornata, in particolare qualche ora prima di cena.

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3. Pianificare i pasti

A cena è prevista pizza? A pranzo allora optate per un secondo con verdure. Organizzarsi per tempo in base ai propri impegni aiuta a mantenere uno stile alimentare equilibrato.

4. Scegliere con criterio

Anche se a volte ci si fa trascinare dagli entusiasmi o dagli amici, cerchiamo di accettare inviti solo in ristoranti o locali in cui sappiamo esserci alternative più leggere.

5. Rinunciare al dessert non è necessario

A fine pasto la tentazione è veramente forte: si può però anche qui fare la scelta più saggia, ordinando ad esempio una macedonia o una pallina di sorbetto. E se proprio non potete rinunciare a una fetta di torta una buona idea è dividerla in compagnia.

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6. Attenzione alle insalate

La scelta più frequente, in estate e per chi è a dieta, è l’insalata. Eppure anche lì bisogna stare attenti, perché le cosiddette insalatone piene di ingredienti (come olive, patate, mais, mozzarella ecc.) possono essere addirittura più caloriche di un piatto di pasta.

E infine… la regola generale

Come in tutte le cose ci vuole equilibrio e moderazione. Ben venga quindi lo “sgarro” ogni tanto, soprattutto se si sta seguendo un regime dimagrante, ma solo se è effettivamente saltuario e ben programmato, per non vanificare il resto degli sforzi. E in generale organizzarsi con criterio, mangiando tutti i nutrienti (carboidrati, proteine ecc.) senza mischiarli e a dosi programmate (ad esempio il pesce 2 o 3 volte alla settimana). Così anche voi potrete andare al ristorante in santa pace e godervi poi le vacanze senza pensare troppo alla linea.