chef
09-10-2018

Quali sono gli chef italiani di cui si parla più online?

Oggi come oggi la comunicazione web è fondamentale per qualsiasi ambito e lo è a maggior ragione per il mondo del food. La fortuna dei ristoranti passano spesso per le recensioni online, mentre gli chef più rinomati diventano anche personalità forti online. Ecco perché Mediamonitor.it ha analizzato una serie di fonti digitali per capire quali siano gli chef di cui si parla di più nel mondo del web.

Top della classifica

Tra gli chef che spopolano ormai anche sui media italiani a contendersi lo scettro sono Carlo Cracco e Massimo Bottura con più di 2000 citazioni a testa. Dopo l’apertura del nuovo ristorante milanese e l’annuncio dell’esordio su Netflix a The Final Table, Cracco ha catalizzato l’attenzione dei media raggiungendo le 2194 citazioni. A poca distanza, il due volte primo classificato nella lista dei The World’s 50 Best Restaurants, Massimo Bottura, chef del ristorante tre stelle Michelin Osteria Francescana, a Modena, ha raggiunto le 2114 citazioni in sei mesi.

Le altre posizioni

Al terzo e quarto posto della classifica ci sono due volti ben noti del panorama culinario televisivo: Antonino Cannavacciuolo e Alessandro Borghese. Per lo chef campano le citazioni sono state 1397 mentre per il conduttore e giudice di 4Ristoranti 1038. A poca distanza gli uni dagli altri altri tre protagonisti del piccolo schermo: Chef Rubio (861) e i giudici di Masterchef Antonia Klugmann (841) e Bruno Barbieri  (835). Seguono lo chef tedesco Heinz Beck (785), l’abruzzese Niko Romito (609), entrambi tristellati ed entrambi freschi dell’apertura di nuovi locali a Milano, e Davide Oldani (759).

I passaggi in televisione emergono dunque come un volano importante per una popolarità che si traduce anche online. Ma non è sempre detto: fra i pluristellati che ancora rifuggono gli schermi televisivi, ma sono comunque ben piazzati su internet, ci sono infatti Enrico Crippa, chef di Piazza Duomo ad Alba (tre stelle Michelin), con 633 citazioni, e Antonio Guida (182), patron del Seta, ristorante due stelle Michelin all’interno del Mandarin Oriental di Milano.