18-04-2017

Come riconoscere il gelato di qualità

Pochi ingredienti ma di qualità: latte, panna, zucchero, uova, frutta; a volte anche meno. Questo basta per dar vita a una delle delizie della nostra tavola: il gelato.

Difficile trovare chi riesca a resistere a questo dessert freddo che va bene in tutte le stagioni, ma a maggior ragione ora che ci avviamo verso i mesi più caldi. Nelle sue varianti più o meno gustose, più o meno caloriche il gelato accontenta tutti e soddisfa i palati anche più esigenti. Ma come essere sicuri di incappare in un gelato sempre all’altezza delle aspettative? Ecco qualche dritta.

1. La gelateria

Sembrerà banale ma, come un libro si giudica dalla copertina, la prima impressione sul gelato si ha dall’ambiente in cui è venduto. Una gelateria ordinata e pulita è il primo biglietto da visita di un gelato sopraffino.  Inoltre attenzione alle informazioni disponibili: se nel locale ci sono cartelli informativi, libri degli ingredienti, o se il personale si dice disponibile a rispondere a ogni vostra domanda quello è un ulteriore indizio di qualità: chi sa fare il suo mestiere sa quanto sia importante avere un cliente informato, soprattutto per quanto riguarda i rischi di allergie e intolleranze.

2. La varietà

State attenti anche alla varietà dei gusti proposti: è probabile che la qualità del gelato sia inversamente proporzionale al numero di gusti disponibili. Meno gusti ci sono, meglio è. E soprattutto se i gusti sono pochi e tradizionali oppure realizzati con frutta di stagione che varia in base al periodo, ancora meglio. Dove c’è sovrabbondanza di gusti fantasiosi, magari dall’aspetto “chimico”, meglio lasciar perdere. Punti in più, però, per quelle gelaterie che prevedono sorbetti (gusti quindi senza l’utilizzo di latte e altre sostanze animali) e di altre varianti per chi ha particolari esigenze alimentari.

3. La consistenza

Anche l’occhio vuole la sua parte: sono da escludere gelati dai colori troppo accessi, o che hanno un aspetto troppo lucido o troppo opaco, e soprattutto i gelati che escono troppo “voluminosamente” dalla vaschetta in gelateria. Quello è indice di un alto numero di conservanti. Inoltre valutate il gelato al momento dell’assaggio: non dev’essere né troppo duro né troppo liquido, e neanche troppo farinoso in bocca, ma avere una consistenza quasi setosa. Un altro indizio di scarsa qualità è la presenza di numerosi pezzi di ghiaccio all’interno.

4. Il test

Giudicare la qualità di un gelato è anche però una questione molto personale, che si articola in base alle inclinazioni personali. Una gelateria è buona se fa bene i gusti di frutta o le creme? Se mette la frutta secca nell’impasto o se lo mantiene “liscio”? Le variabili sono davvero molte e tutte infinitamente soggettive. Dunque fidatevi dei criteri precedenti ma anche del vostro gusto. E fate il test: fatevi servire un gusto a sorpresa (magari fra i fondamentali: crema, nocciola o pistacchio) e assaggiatelo a occhi chiusi. Riconoscete il gusto?

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