cannabis
28-01-2020

Il nuovo trend? I ristoranti alla cannabis light

Da quando nel nostro Paese è legale la commercializzazione della cannabis light, cioè la versione con un bassissimo contenuto di THC (la sostanza che la rende d’abitudine stupefacente), in Italia sono sorte numerosissime attività commerciali che la vendono. Ma negli ultimi tempi sono nate anche nuove tipologie di iniziative, come ad esempio pasticcerie, coffee shop e addirittura ristoranti che basano i loro prodotti su questa variante alleggerita della marijuana.

A Napoli ad esempio è sorto Cannabistrò, il primo bistrot e cocktail Bar hemp-based in Europa (che si può prenotare su TheFork). Rielaborando il concetto di un’osteria moderna, infatti, questo ristorante propone pochi piatti essenziali, creati per evitare sprechi e massimizzare la qualità, in modo anche da avere un ottimo rapporto qualità-prezzo. La canapa è presente in ogni piatto, adattandosi alla loro natura: si va dagli antipasti ai primi di pasta fresca, dai secondi ai dolci, passando anche per birre e cocktail a base di questo ingrediente speciale. Ecco che in menu trovano spazio dunque specialità come le verdure in tempura alla canapa o le lasagnette con pesce spada, pomodorini gialli appassiti e besciamella alla canapa o ancora.

Anche a Milano

Questo non è l’unico locale di questo tipo, però. A Milano, infatti, ha aperto Canapé: nel quartiere vivace di Moscova, ecco una cucina fusion che fonde sapori asiatici e cocktail molecolari, ma offre anche durante il giorno la possibilità di acquistare creme per il viso e il corpo. Tutti i prodotti sono ovviamente a base di cannabis light. Da non perdere piatti come i ravioli alla farina di canapa o signature cocktail realizzati al momento con l’azoto liquido. E per chi vuole portarsi il relax a casa c’è anche la possibilità di acquistare diverse varietà di marijuana light.