02-05-2017

Come saranno i ristoranti del futuro?

In questi ultimi anni il food è uno dei settori più in espansione, ma anche quello in cui più si stanno sperimentando strade inedite e percorsi di innovazione. Se molti cercano di recuperare la tradizione, altri si spingono più decisamente verso il futuro immaginando come potrebbe essere un ristorante all’avanguardia fra qualche anno. Ecco le tendenze che già si stanno sperimentando.

1. Senza camerieri

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Fra gli esempi di ristoranti del futuro raccolti dal Corriere della Sera c’è il Data Kitchen, da poco aperto a Berlino. Si tratta del primo ristorante automatizzato d’Europa, nel senso che è privo di camerieri. Tutto viene deciso dai clienti stessi tramite una app, dove si possono ordinare i piatti e decidere l’ora entro la quale dovranno essere pronti. Come si riceve il cibo? Andandoselo a prendere su un grande muro distributore chiamato food wall.

2. Touch screen

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A Londra ha aperto Inamo, un ristorante che sarà il non plus ultra di tutti gli amanti del food porn. Grazie ai tavoli costituiti da schermi interattivi sarà possibile personalizzare la propria tovaglia, giocare sulla superficie e cambiare l’aspetto del tavolo per postare tante foto sui social. Simile il concetto di Max à Table di Bordeaux, un’hamburgeria dal personale ridotto dove si ordina tutto dal tavolo touch-screen.

3. Realtà aumentata

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Lo chef stellato Paco Roncero ha aperto a Ibiza Sublimotion, il ristorante che farà la gioia degli appassionati di cucina ma anche di quelli di tecnologia. Nella sua struttura realizzata da architetti, illusionisti e scenografi, il ristorante ospita un solo tavolo per dodici persone: grazie agli occhiali per la realtà aumentata, però, ogni commensale potrà vivere un’esperienza tutta sua, interagendo sempre in maniera diversa con l’ambiente circostante.

4. Big Data

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Fast food che più fast non si può, eppure tutto salutare: la catena americana di ristoranti Eatsa sperimenta modalità per far sì che il cliente abbia già ordinato una volta entrato al ristorante. Com’è possibile? Grazie agli smartphone e a una memoria che permette di ricordare ordini e preferenze degli utenti. Anche qui nessun cameriere, il cliente preleva e mangia ciò che ha prenotato.

Voglia di qualcosa di più tradizionale? Su TheFork c’è l’imbarazzo della scelta!