13-11-2019

Ristoranti Gluten Free Roma: ecco la community di “advisor”

Cerchi ristoranti Gluten Free a Roma? Gluten Free Roma Advisor è una community che si scambia consigli sui social sui locali Gluten Free di Roma e provincia. Li abbiamo intervistati per conoscere meglio il loro progetto e farci consigliare i loro locali preferiti.  

Com’è nata l’idea di Celiaco Roma Advisor?

L’idea nasce in primis dall’esigenza di condividere cibi sani e buoni anche se costretti ad una dieta priva di glutine. Sono celiaca dall’età di 13 anni e amo il buon cibo da sempre. Nel 2011 decisi di creare un gruppo e una pagina Facebook dove gli utenti potevano scambiarsi opinioni e consigli su prodotti, ristoranti e pizzerie presenti a Roma. Con l’avvento di Instagram ho creato il profilo @6celiacoroma.advisor dove una volta provato e apprezzato un ristorante pubblico una foto con il loro piatto top con l’ hashtag #gfromaadvisor. Devo dire che in poco tempo tante persone hanno cominciato ad inviarmi le loro foto e ad utilizzare l’hashtag, molto spesso faccio dei repost anche di post o stories dei followers. La community sta crescendo sempre di più e ricevo messaggi e complimenti da parte di celiaci e non per questo progetto che mi rende fiera. La cosa interessante è stata anche quando aziende o ristoranti hanno iniziato a notare la pagina e contattarmi per informazioni e curiosità.

Il mio obiettivo è rendere ogni celiaco una persona normale, che può mangiare cibo buono e di qualità ovunque si trovi.

Quali sono le cose a cui una persona celiaca deve fare più attenzione quando va in un ristorante?

Innanzitutto accertarsi che il locale sia certificato AIC, dotato di una doppia cucina e di un personale che abbia fatto un corso gluten-free e conosca tutte le accortezze necessarie. Molto spesso chi ha locali senza glutine conosce molto bene le dinamiche perché celiaco. Chi garantisce invece delle opzioni sglutinate pur non avendo la doppia cucina deve stare molto attento a comunicarlo prima e a far si che non avvengano contaminazioni soprattutto per il celiaco sintomatico.

In questi anni è cresciuta l’attenzione per il mondo gluten free: pensi che i ristoranti siano migliorati?

Sì molto. Devo dire che negli ultimi dieci anni abbiamo assistito ad un boom sempre più in crescita di questo settore, sia per quanto riguarda ristoranti ma anche pasticcerie, forni e aziende che producono alimenti solo gluten free.

Quali consigli daresti ai gestori per adattarsi al meglio alle esigenze dei clienti, soprattutto celiaci?

Di frequentare i corsi dell’Associazione Italiana Celiachia, essere in regola con le norme anti-contaminazione e cercare di offrire un menù ampio.

Per ora il progetto fa base a Roma: intenzione di espanderlo anche in altre città?

E’ partito il progetto #onthego con l’obiettivo di consigliare destinazioni #glutenfreeaddicted all’estero e in altre città italiane. Per il momento sono visibili solo come highlights su instagram con stories dove consiglio hotel dove soggiornare e ristoranti dove mangiare. Spero comunque che il progetto si espandi e possa creare nuove community anche in altre città.

Ci fai un paio di esempi di ristoranti romani perfetti per i celiaci e non solo?

Mangiafuoco Pizza & Grill dove hanno un menù super completo e puoi mangiare dalla pizza ai fritti, carne e pesce. Ogni domenica c’è anche un brunch fantastico e totalmente gluten-free e Risotteria Melotti Roma utilizzano solo farina di riso e i risotti sono strepitosi.