08-07-2019

Stelle Michelin, i nuovi ristoranti premiati su TheFork

Sono probabilmente il riconoscimento più grande che si possa ottenere nel mondo della ristorazione: le Stelle Michelin rappresentano il meglio della cucina mondiale e la loro assegnazione può fare letteralmente la fortuna delle insegne che le recepiscono (così come la loro rimozione può creare non pochi problemi). Le assegnazioni per quest’anno sono avvenute alla fine del 2018, ma non è mai troppo tardi per gustarsi queste esperienze culinarie senza pari. Anche perché molte delle novità di quest’anno le potete prenotare con grande facilità su TheFork!

Perché non approfittarne subito? Andando al ristorante entro il 14 luglio potrete partecipare all’esclusivo concorso TheFork Experience per vincere un viaggio gastronomico in Europa del valore di 3000€*!

Vitantonio Lombardo (Matera)

Nella capitale europea della cultura 2019, in una sala ipogea di grandissimo fascino in una grotta millenaria del Sasso Barisano ecco secondo la Guida Michelin “la nuova creatura di un ancor giovane cuoco ritornato nella sua terra d’origine”, ovvero il Vitantonio Lombardo che porta il nome del suo chef. Da provare per i suoi “piatti creativi che si affiancano ad una linea più territoriale, ma pur sempre rivisitata con gusto moderno”.

Osteria Arbustico (Paestum)

Più precisamente a Capaccio Scalo, all’interno dell’Hotel Royal di Paestum sorge l’Osteria Arbustico curata dallo chef Cristian Torsiello, dove si mescolano radici profonde, convivialità e memoria gastronomica. La Guida ha assegnato una nuova stella a sottolineare la nuova collocazione che “trova qui una maggiore energia e dà prova delle capacità di sempre”. Da segnalare anche il menù a sorpresa.

Moma (Roma)

Accanto all’Ambasciata americana e a pochi passi da piazza Barberini si trova il Moma: secondo la Michelin, che gli ha conferito una stella, si tratta di un locale “sobrio, semplice e contemporaneo nell’atmosfera, vivace e originale nella proposta”. Dai pranzi easy agli aperitivi fino alla cena vera e propria tutto si articola per mettere “in luce la grande personalità e sicurezza del giovane cuoco”.

The Cook al Cavo (Genova)

In un palazzo trecentesco di Genova, con tanto di suggestivi affreschi alle pareti, The Cook al Cavo trova una nuova location che, secondo la Michelin che ha assegnato una stella nuova di zecca, mantiene però “una gradita costanza: la certezza di una cucina territoriale venata di creatività che fin dai suoi esordi ha conquistato i palati”.

Spazio7 (Torino)

Al primo piano della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, vero tempio torinese dell’arte contemporanea, ci si può concedere una pausa di gusto allo Spazio7: nell’assegnare allo chef Alessandro Mecca la prima stella Michelin, la guida evidenzia i “sapori più autentici della tradizione italiana, con alcuni omaggi al Piemonte e alla storia culinaria della città di Torino, il tutto condito con una buona dose di modernità”.

La Tenda Rossa (San Casciano in Val di Pesa, Firenze)

In località Cerbaia, le famiglie Santandrea e Salcuni gestiscono La Tenda Rossa, locale d’eccellenza della campagna fiorentina: nell’assegnare la stella la guida sottolinea l'”ottima selezione di materie prime, cotture perfette, presentazioni tra il classico e il moderno che sempre appagano il senso estetico: la cucina calca il solco della modernità, concedendosi solo in qualche piatto suggestioni dalla tradizione”. Da evidenziare anche la selezione di vini.

*IVA inclusa scorporabile ove possibile