07-03-2017

Tutti pazzi per i food selfie

Ormai lo sappiamo: i selfie sono una delle forme espressive più comuni di questo secolo. E sempre più spesso diventano food selfie, coinvolgendo anche i piatti che mangiamo.

Secondo una ricerca commissionata da Coldiretti, un italiano su tre non sa resistere a questa nuova mania: il 30% degli intervistati, infatti, dichiara la tendenza a condividere sui social le foto dei piatti consumati al ristoranti o, addirittura, di quelli preparati fra le quattro mura di casa. E anche se ci sono ristoratori che sconsigliano questa pratica al grido “Mangia prima che si freddi!“, il fenomeno sembra inarrestabile.

Come farli al meglio

Sul web proliferano anche guide al selfie culinario perfetto. L’importante è capire alcune fondamentali differenze: da una parte ci sono le classiche foto da foodie, in cui si inquadrano i piatti o si fotografano i setting dei ristoranti; dall’altra ci sono i selfie veri e propri, dunque nell’autoscatto ci deve essere anche la persona. Ci sono alcuni suggerimenti fondamentali per non sembrare volgari o eccessivi: ad esempio coprirsi una parte del volto con il menù del locale, oppure immortalarsi nel momento in cui – con delicatezza – si assaggiano i piatti o si prende qualche sorso di un golosissimo cocktail.

selfi

Importante è anche condividere nel modo giusto: geolocalizzatevi sempre, in modo da segnalare ai vostri follower dove state gustando quei capolavori gastronomici. E ancora più importante cercate di congratularvi con i vostri chef preferiti, taggando il loro account o quello del loro ristorante in modo da creare un’interessante interazione.

Un’altra raccomandazione: se vi scatta il momento del food selfie ricordatevi di TheFork! Abbiamo lanciato appositamente l’hashtag #TheForkLibidine per raccogliere tutte le foto gastronomiche dei nostri utenti più fedeli. Attendiamo i vostri scatti!