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19-12-2017

I vini da abbinare durante pranzi e cene di Natale

Stanno arrivando il Natale e tutte le feste e come ogni anno ci prepariamo alle grandi abbuffate in famiglia e con gli amici come da tradizione. Qualsiasi cosa scegliate di preparare per il pranzo di Natale oppure il cenone di Capodanno, o ancora per i mille altri pasti che ci accompagneranno da qui all’Epifania, l’importante è non tralasciare l’aspetto enologico: nessun appuntamento conviviale che si rispetti, infatti, può definirsi tale senza un buon bicchiere di vino. Ecco i consigli ripresi da Berebene 2018, la guida di Gambero Rosso alle migliori etichette italiane. Per un brindisi che sa di buono!

Vini del Nord

Ogni regione ha le sue specialità e i suoi piatti tipici di Natale, naturale allora che spesso si preferisca abbinare un calice che sia dello stesso territorio. Ad esempio in Val d’Aosta si può sorseggiare un Pinot Noir ’16 di Cave Gargantua, in Piemonte un Erbaluce di Caluso Extra Brut di Podere Macellio Barbera del M.to Sup. Le Cave del Castello di Uviglie. Passando alla Lombardia si consiglia il Pinot Nero Extra Dry Martinotti Rosé o il Rosso di Valtellina Olè ’16 dei Dirupi Boys, mentre dalla Liguria un Rossese di Dolceacqua ’16 di Maccario Dringenberg. Salendo in altitudine, dal Trentino Alto Adige ecco la Cuvée Brut Riserva di Cesarini Sforza o il rosso Olte Reben ’16 di Thomas Pichler. Dal Veneto proviamo rispettivamente un bollicine e un bianco, il Valdobbiadene Dry Cruner de Le Colture e il Soave Cl. V. Turbian ’16 di Daniele Nardello, mentre dal Friuli Venezia Giulia arriva il Blanc de Blanchis ’16.

Vini dal Centro

In zona Emilia Romagna, perfetto per zampone e cotechino, consigliato il lambrusco Sorbara Vecchia Modena Premium ’12 di Cleto Chiarli. In Toscana, invece, ecco ovviamente degli ottimi rossi come il Vernaccia di San Gimignano Selvabianca ’16 de Il Colombaio o il Chianti Classico ’15 di Bandini Villa Pomona. Tappa nelle Marche per un bianco particolare, il Filotto ’15 di Filodivino, e in Umbria con il rosso Roccascossa di Terre Margaritelli. Per quanto riguarda i consigli in Lazio ecco il Cesanese di Olevano Romano Sup. Silene ’15 o il Frascati Sup. Racemo ’16 de L’Olivella. E ancora dall’Abruzzo il Pecorino Giocheremo con i Fiori ’16 di Torre dei Beati mentre dal Molise il fruttato Rosso Passo alle Tremiti ’15 dei Tenimenti Grieco.

Vini dal Sud

Doppio consiglio per quanto riguarda la Campania, con la Falanghina del Sannio Janare ’16 de La Guardiense e il Greco di Tufo ’16 di Villa Matilde. Dalla Basilicata arriva l’Aglianico del Vulture Teodosio ’14 di Basilisco, mentre dalla Puglia ecco Gioia del Colle Primitivo 14 Vign. Marchesana ’14 di Polvanera. Per chi ama i rossi decisi della Calabria da assaggiare il Cirò Rosso Cl. Sup. ’14 di ‘A Vita, dalla Sicilia arriva invece un Nero d’Avola ’16 della Masseria del Feudo. Per concludere con la Sardegna, molto interessante è il Vermentino di Sardegna Camminera ’16 di Audarya.

Consulta tutti i vini delle feste consigliati da Gambero Rosso nella prima e seconda parte dell’articolo